è un'Associazione Culturale. Ha lo scopo di diffondere e ampliare la Conoscenza dell'opera di Hrand Nazariantz e della cultura letteraria, artistica, musicale del Vicino Oriente Europeo e Asiatico.

21 luglio 2019

Diventa operativo il Centro Armeno-Italiano per il restauro, lo sviluppo, la gestione e la conservazione del patrimonio culturale

La Galleria Nazionale d'Arte in Piazza Repubblica 

Una solenne cerimonia di apertura operativa del centro regionale armeno-italiano per il restauro, lo sviluppo, la gestione e la conservazione del patrimonio culturale si è svolta il 19 luglio a Yerevan, all'interno Galleria Nazionale d'Arte di Yerevan. L'inaugurazione del Centro era formalmente avvenuta lo scorso anno alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella durante la sua visita di stato in Armenia, lo scorso 31 luglio 2018
All'evento hanno partecipato l'Ambasciatore d'Italia in Armenia S.E. Vincenzo del Monaco e il Vice Ministro dell'Istruzione, Scienza e Sport con delega al Patrimonio artistico, Narine Tukhikyan
Come ha ricordato l'Ambasciatore d'Italia, il centro è stato aperto in collaborazione con i governi dei due paesi ai fini dello sviluppo della cooperazione in ambito culturale.
L'ambasciatore ha osservato che la decisione di aprire un centro a Yerevan è stata raggiunta prendendo in considerazione il ricco patrimonio dell'Armenia e dell'Italia, nonché la grande esperienza di restauro del patrimonio culturale.
S.E. Vincenzo del Monaco ha anche osservato che il restauro del patrimonio culturale contribuisce in modo sostanziale come importante prerequisito all'incremnto del turismo.
Il vice Ministro Narine Tukhikyan, a sua volta, ha osservato che dopo la cerimonia ufficiale si terrà la designazione dei capi del centro. Del team faranno parte diversi specialisti di entrambe le nazioni in mutuo scambio di idee ed esperienze.

19 luglio 2019

Ruben Vardazaryan è il nuovo Presidente del Supremo Consiglio di Giustizia della Repubblica di Armenia


Il Supremo Consiglio della Giustizia della Repubblica di Armenia, ai sensi dell'articolo 174 della Costituzione della Repubblica di Armenia, dell'articolo 84 della Legge Costituzionale riguardo al "Codice giudiziario della Repubblica di Armenia", tenutosi oggi, 19 luglio, è pervenuta all'elezione del Presidente del Consiglio medesimo. 
Come indicato dalla legge, l'elezione è stata effettuata a scrutinio segreto. Il Consiglio ha scelto  quale presidente Ruben Vardazaryan.
La carica di Presidente della Suprema Corte era vacante dopo le dimissioni di Gagik Harutyunyan.

18 luglio 2019

Concluso a Yerevan il Simposio annuale di scultura


Si è concluso oggi a Yerevan il consueto simposio internazionale di scultura, architettura e ambiente organizzato tra gli altri il famoso scultore maestro Vighen Avetis
Quest'anno l'evento, storicamente organizzato nella città di Sushi capoluogo della omonima regione della Repubblica dell'Artsakh, si è svolto presso la Scuola Mkhitar Sebastatsi di Yerevan con partecipanti provenienti da 6 paesi: Italia, Armenia, Georgia Russia, Francia, Cina. 
Per l'Italia ha partecipato il poliedrico artista Massimo Lippi (che vediamo in foto) accompagnato dal figlio.

17 luglio 2019

Il Nunzio Apostolico José Avelino Bettencourt è stato ricevuto dal Primo Ministro Pashinyan



Il Primo Ministro armeno ha ricevuto oggi il Nunzio Apostolico della Santa Sede S. E. Mons. José Avelino Bettencourt e insieme hanno discusso questioni relative allo sviluppo delle relazioni tra Armenia e Vaticano. La visita avviene nella ricorrenza del terzo anniversario della visita di Papa Francesco nella Repubblica di Armenia avvenuta nel 2016.
Nikol Pashinyan, ha accolto il rappresentante del Santo Padre ed ha elogiato i notevoli sforzi per sviluppare le relazioni tra l'Armenia e la Santa Sede. Il Primo Ministro ha ricordato che la cooperazione interstatale tra Armenia e Vaticano si basa su un dialogo politico ad alto livello, ciò è dimostrato dalle visite e delle riunioni ufficiali reciproche. Il Primo Ministro ha osservato che l'Armenia attribuisce grande importanza all'approfondimento delle relazioni bilaterali, nonché allo sviluppo dei legami tra la Chiesa Apostolica Armena e la Chiesa Cattolica Romana. Il capo del governo non ha tralasciato di ricordare le "riforme radicali e dei processi di ammodernamento" che hanno luogo in Armenia. 
Ringraziando il Varchapet dell'accoglienza ricevuta, il Reverendissimo Mons. Bettencourt ha detto che dopo l'indipendenza dell'Armenia, Armenia e il Vaticano hanno avuto rapporti privilegiati volti a sviluppare in termini di sempre maggiore efficacia. Si è, inoltre, detto felice di essere nella Repubblica d'Armenia, in un momento storico di grandi cambiamenti, e ha espresso la volontà della Santa Sede di contribuire allo sviluppo e al progresso del paese.
Le parti hanno scambiato opinioni sulle prospettive di un ulteriore approfondimento delle relazioni tra Armenia e Vaticano. Il Primo Ministro ha osservato la stretta collaborazione tra l'Armenia e il Vaticano sulla base di valori cristiani e il fatto di avere il patrimonio storico comune, e come il primo paese cristiano Armenia attribuisce particolare importanza alle relazioni con la Santa Sede.
Il Primo Ministro ha osservato che l'Armenia e il popolo armeno esprimono la loro gratitudine al Papa e al Vaticano per il riconoscimento del genocidio armeno avvenuto nel corso del primo  Centenario della tragedia, contribuendo così notevolmente al processo di riconoscimento internazionale. Ha quindi sottolinato che il riconoscimento e la condanna internazionale del genocidio armeno sono importante anche al fine di  prevenire altri possibili genocidi e crimini contro l'umanità.

16 luglio 2019

Due cittadini francesi di origine Armena insigniti della Legion d'Onore

Siamo Lieti di apprendere attraverso il twitter dell'Ambasciatrice Straordinaria e Plenipotenziaria dellla Repubblica di Armenia in Francia S. E. Hasmik Tolmajian che due cittadini francesi di origine armena sono stati insigniti del Cavalierato della Legion d'Onore della Repubblica Francese per Decreto del Presidente della Repubblica in data 14 luglio 2019.
I due nuovi cavalieri sono Vanik Berberian, Presidente dell'Associazione Sindaci rurali di Francia e a noi caro poichè discendente di terza generazione del grande pedagogista armeno di Costantinopoli Reteos Berberian, nel cui colleggio oltre al poeta Hrand Nazariantz avevano studiato Rouben Sevag e moltissimi grandi intellettuali della generazione che subì più direttamente e maggiormente il Genocidio del 1915.
Oltre all'amico Vanik Berberian, a ricevere il più alto riconoscimento è stata la Natacha Bouchart, nata Keuroglanian, Sindaco del Comune di Calais e 3° vice Presidente della Regione dell'Hauts-de-France.

Ai due eccellenti premiati - un uomo e una donna di primo piano nella società francese, simbolo di generazioni di integrazione ma che non perdono il contatto con la patria dei loro avi - indirizziamo le nostre più sentite e affettuose congratulazioni. Ricordiamo inoltre che lo scorso anno il medesimo riconoscimento era toccato all'allora Sindaco di Lione dott. Georges Képénékian.
Ci complimentiamo, inoltre, con l'Ambasciatrice Hasmik Tolmajian che, con grande zelo e abnegazione, sin dal suo insediamento contribuisce strenuamente a tenere unita la comunità armena di Francia anche con brevi comunicazioni attraverso i suoi account social.

13 luglio 2019

Nella residenza del Presidente della Repubblica Sarkissian un ricevimento in onore del Golden Apricot Yervan International Film Festival



Nella Serata di ieri un grande evento pubblico ha avuto luogo nei giardini della residenza del Presidente della Repubblica d'Armenia Armen Sarkissian in onore degli ospiti nazionali ed internazionali del Golden Apricot Yeravan International Film. Il festival è giunto quest'anno alla sua 16° edizione.

Il presidente e fondatore del festival Harutyun Khachatryan ha introdotto gli ospiti al Presidente che ha avuto, come sempre, per tutti coloro che gli venivano presentati una parola gentile e un contatto personale oltre il protocollo.






PIPPO MEZZAPESA accanto al collega di giuria GEORGES BOLLON

Tra gli ospiti al ricevimento, quale membro della giuria dei cortometraggi in concorso, anche il regista pugliese Pippo Mezzapesa, reduce dalla sua ultima fatica cinematografica Il Bene mio (My Own Good), sempre più proiettato in contesti internazionali di grande livello.



Per quanto concerne il cinema italiano un ampio spazio è stato dato ai grandi registi recentemente scomparsi Bernardo Bertolucci di cui è stato riproposto The Dreamers e Franco Zeffirelli di cui un chiusura di festival sarà proittato Un tè con Mussolini (Tea with Mussolini) del 1999.



Durante la serata Frunze AmirkhanyanArusyak SimonyanArman HarutyunyanBehruz ShoibinTinatin QajrishviliGeorgi Tovtiklatadze e Artur Sukiasyan hanno ricevuto premi da varie organizzazioni professionali.

10 luglio 2019

Armam Kirakossian sarà sepolto nel Komitas Pantheon


Con profonda commozione apprendiamo che i funerali dell'ambasciatore Arman Kirakossian si svolgeranno nella Chiesa di Surp Sarkis a Yerevan, nel quartiere di Nor Nork (5° distretto) il 12 luglio alle 18:00-20:30
Una camera ardente per l'ultimo omaggio sarà aperta il 13 luglio dalle ore 12:00-14:00 Komitas Chamber Music Hall (in via Isahakyan n.1, Shrjanayin) che viene spesso utilizzato, oltre che per concerti, anche per rendere l'ultimo pubblico saluto a personalità importanti. Tra questi ultimi ricordiamo fra tutti l'allora Ambasciatore in Germania e leader del Partito Dashnak, Vahan Hovhannisyan, scomparso il 28 dicembre 2014.
Successivamente l'Ambasciatore pluridecorato Arman Kirakossian  sarà tumulato al Komitas Pantheon, luogo che raccoglie le spoglie e i monumenti funebri di alcuni grandi personaggi della storia armena, tra cui lo stesso Vardapet Komitas, Sylva Kaputikyan, Sergey Paradjanov, Bedros Turian (la testa), William Saroyan, solo per citare alcuni nomi noti anche al grande pubblico straniero.
Rinnoviamo dunque le nostre sentite condoglianze alla famiglia dell'Ambasciatore Kirakossian, agli amici e al Ministero degi Esteri della Repubblica d'Armenia.

08 luglio 2019

Pashinyan sostiene i Pilastri del "modello Singapore" come cardini ispiratori della "Nuova Armenia"


Continua la visita ufficiale del Varchapet Nikol Pashinyan a Singapore. L'8 luglio, il primo ministro Pashinyan e i membri della sua delegazione hanno avuto una tavola rotonda con i rappresentanti del Singapore Business Federation . 
Accogliendo gli ospiti, il direttore esecutivo della Singapore Business FederationHo Meng Kit ha sottolineato l'importanza dell'incontro con il primo ministro armeno e con la delegazione governativa. Secondo lui, è una buona opportunità per sviluppare legami commerciali armeno-singaporiani, per dare loro un nuovo e più ampio respiro e avviare progetti comuni. Ha osservato che gli uomini d'affari di Singapore sono interessati ad attività in diversi settori in Armenia e sono pronti a prendere conoscenza delle opportunità di investimento e a discuterle conretamente.
Il primo ministro Nikol Pashinyan ha ringraziato per l'opportunità data all'Armenia da questa prestigiosa organizzazione ed è entrato nel merito dei legami economici. 
I nostri rapporti politici sono di alto livello. Spero che dopo questa visita saranno ulteriormente rafforzati e la cooperazione economica verrà attivata. L'Armenia si trova in un ampio processo di trasformazione economica, e stiamo continuando a lavorare allo sviluppo della crescita economica, condizioni favorevoli per fare affari, ha affermato il primo ministro. 

Il Primo Ministro ha fatto riferimento alle riforme avviate dal governo, parlando delle misure prese per migliorare le fiscale e doganale, così come le riforme nel sistema giudiziario volte a creare garanzie per gli investimenti stranieri. Nikol Pashinyan ha illustrato la rivoluzione di velluto che ha avuto luogo lo scorso anno, spiegando che  il sistema bancario è rimasto di lavoro stabile, nessun caso di ridistribuzione della proprietà è stato effettuato, proprio per il carattere non violento della natura degli eventi. Il Primo ministro ha presentato gli indicatori macroeconomici degli ultimi mesi, facendo osservare che essi riflettono la continua crescita in quei settori dove esiste un potenziale per la cooperazione nella tecnologia dell'informazione, servizi aerei, il turismo, compresa il turismo eno-gastronomico, la trasformazione dei prodotti alimentari, le infrastrutture.



Sempre nella giornata di oggi il Primo Ministro ha incontrato il suo omologo di Singapore  Lee Hsien Loong che ha anche offerto un pranzo in onore degli illustri ospiti armeni. Durante il discorso Pashinyan ha ribadito che la Meritocrazia, il pragmatismo e l'onestà, che sono i pilastri della filosofia della amministrazione di Singapore, sono stati adottati dalla leadership della Nuova Armenia come principi fondamentali.
Ha anche avuto un colloquio con la Presidente di Singapore Halimah Yacob, presso il palazzo del Governo. In entrambi i colloqui si è discusso di cooperazione e del rafforzamento delle relazioni bilaterali tra Armenia e Singapore.

07 luglio 2019

Gli Armeni ritornino ad essere protagonisti della loro storia: da Singapore un monito di Nikol Pashinyan


Il Primo Ministro Nikol Pashinyan e la signora Anna Hakobyan, lasciando la Repubblica del Vietnam, sono giunti a Singapore oggi 7 luglio, in visita ufficiale, su invito del Primo Ministro di Singapore Lee Sien LONG. 
Per prima cosa hanno incontrato le comunità armene locali, infatti, Pashinyan e consorte hanno visitato la chiesa armena di San Gregorio Illuminatore a Singapore, la più antica istituzione cristiana di paese, risalente al 1835.
Il Primo Ministro ha incontrato il Ministro dell'Industria e del Commercio di Singapore Co Poh Koon, nonché i rappresentanti delle comunità armene di Singapore e dei paesi limitrofi - Malesia, Indonesia, Tailandia, Hong Kong e Australia - ed insieme a loro ha assistito alla presentazione di una scultura di floreale di Vanda Miss Joaquim (una cultivar ibrida di orchidee che è anche il fiore nazionale di Singapore) presso il primo giardino botanico sull'Armenian Street adiacente alla chiesa di San Gregorio Illuminatore. La scultura è stata donata dalla comunità armena per iniziativa del filantropo Khajag Margaryan.
Indicata come Vanda Miss Joachim, l'orchidea, è anche conosciuta come Singapore o Aloha Princess Orchid. Il famoso tipo di orchidea porta il nome della fiorista armeno di Singapore Agnes Joachim (Ashkhen Hovakimyan) che perfezionò la cultivar a Yeghegnut.
Nikol Pashinyan, Anna Hakobyan e seguito, hanno successivamente ha visitato oltre alla chiesa di San Gregorio Illuminatore anche il Museo della comunità armena locale.
Il Primo Ministro ha, quindi, visitato il monumento commerativo delle vittime del genocidio armeno,  deponendo il proprio omaggio floreale. Nel medesimo giardino ha visitato alcune tombe e lapidi armene
Salutando i presenti, Pashinyan ha ricordato i punti salienti delle relazioni armeno-singaporiano partendo proprio dall'importanza di Ashkhen Hovakimyan quale personaggio simbolico, che dimostra la creatività della nazione armena ed ha aggiunto patriotticamente che in molte parti del mondo si possono incontrare situazioni in cui gli armeni abbiano contribuito alla creazione dei valori simbolici negli stati ospitanti. Ha precisato:
Sono convinto che questa sia una caratteristica specifica che descrive esattamente l'essenza del nostro popolo. Sono certo che il genio creativo degli armeni debba alla fine trionfare anche in Armenia. La strada che dobbiamo percorrere dovrebbe aiutarci a prendere esempio da quei paesi ai quali i nostri compatrioti hanno dato un contributo fondamentale. Singapore è uno dei miracoli del XX secolo, analisti ed economisti hanno scritto volumi  per capire come ciò sia stato possibile e alla fine hanno concluso che in questo paese ogni angolo ha un significato che è una prova unica di sviluppo e genio creativo umano ovvero della capacità di organizzare e incoraggiare la vita umana.

A suo dire Singapore è un simbolo al quale la nazione armena potrebbe ispirarsi per la capacità di convogliare e organizzare il potenziale umano. Ha, quindi, ricordato che dozzine di armeni hanno lasciato un segno indelebile a Singapore ed ha sottolineato che spesso gli Armeni non sono riusciti a essere i maestri della propria storia, per quanto abbiano, invece, abbiano lasciato un segno in quella altrui. 

Creiamo la storia moderna dell'Armenia in sintonia con i sogni dei nostri antenati. È giunto il momento per un'Armenia libera, felice e potente. I nostri viaggi in tutto il mondo ispirano una sempre maggiore fiducia nel raggiungimento di questo obiettivo. Siamo venuti per provare ciò che è già stato dimostrato. Gli armeni sono persone di talento: lunga vita ad Ashkhen Hovakimyan; lunga vita al popolo armeno, lunga vita a Singapore, lunga vita al Nuovo Mondo.


così ha concluso Nikol Pashinyan ringraziando le autorità locali per la loro attenzione alla presenza armena.

06 luglio 2019

Addio all'Ambasciatore Arman Kirakossian aveva 63 anni


All'età di 63 anni è scomparso oggi a Yerevan S. E. Arman Kirakossian, Ambasciatore della Repubblica di Armenia nel Regno Unito e in Irlanda del Nord.
Egli è stato un diplomatico e uno storico armeno, tra i primi a servire la patria in ambito diplomatico all'indomani dell'indipendenza. 

Kirakossian aveva conseguito la laurea in Storia e Geografia nel 1977 e di seguito un master sui temi della storia della questione armena e diplomazia internazionale nel 1980 presso l'Università pedagogica statale armena. 

Nel novembre 1999 aveva conseguito il titolo di Dottore in Scienze storiche presso l'Istituto di storia dell'Accademia nazionale delle scienze della Repubblica di Armenia.
Prima di intraprendere la carriera diplomatica presso il Ministero degli affari esteri dell'Armenia, il dott. Arman Kirakossian aveva ricoperto diversi incarichi accademici di alto livello presso la Accademia Nazionale delle Scienze. 
È stato direttore di progetto presso il Centro di informazione scientifica per le scienze sociali dal 1980 al 1986, poi Senior Fellow e direttore associato del Dipartimento di studi sulla Diaspora armena dal 1990 al 1991.
Dal 1991 al 1994 aveva ricoperto la carica di Primo Vice Ministro degli Esteri e, dall'ottobre 1992 al febbraio 1993, è stato Vice Ministro degli affari esteri della Repubblica di Armenia. Ricopre il grado diplomatico di ambasciatore straordinario e plenipotenziario (1992).

Dal 1994 al 1999 Kirakossian è stato l' ambasciatore dell'Armenia in Grecia. Dove assunse anche la carica di decano del corpo diplomatico ad Atene. Kirakossian fu quindi accreditato come ambasciatore a Cipro, in Slovenia, Croazia, Albania e Repubblica Federale di Jugoslavia .

Prestò servizio come ambasciatore armeno negli Stati Uniti dal 1999 al 2005. È stato anche osservatore permanente della Repubblica di Armenia presso l'Organizzazione degli Stati americani dal 2001.

Nel 2005 fu nuovamente nominato viceministro degli Affari Esteri della Repubblica di Armenia.

Kirakossian assunse il ruolo di Ambasciatore in Austria e OSCE nel 2011 e, dal novembre 2018, prese il posto di Armen Sarkissian, divenuto presidente della Repubblica d'Armenia alla guida dell'Ambasciata armena a Londra.
Tra le sue pubblicazioni, oltre 120 di ambito scientifico-politologico, effuttate anche come docente di storia e relazioni internazionali all'Università di Yerevan ricordiamo:

  • Diplomazia britannica e questione armena (Gomidas Institute, Princeton and London, 2003),
  • I massacri armeni 1894-1896: Testimonianza dei media statunitensi (Wayne State University Press, Detroit, 2004),
  • Armenia-USA: realtà attuali e prospettive  futuro (Yerevan State University Press, 2007),
  • I massacri armeni 1894-1896: British Media Testimony (Armenian Research Center, Università del Michigan, Dearborn, 2008).
Nel corso della sua carriera era stato insignito di diversi riconoscimenti tra cui:
  • Medaglia d'oro della città di Atene (1999),
  • Medaglia commemorativa (2001),
  • Medaglia di "John Kirakossian" (2009) del Ministero degli Affari Esteri dell'Armenia,
  • Medaglia d'oro della Yerevan State University (2006),
  • State Medal of Mkhitar Gosh per servizi significativi nell'ambito della diplomazia.

L'Ambasciatore era, inoltre, inotre appassionato di musica e di recente aveva pubblicato anche un suo brano:


Con profonda commozione apprendiamo che il funerali dell'ambasciatore Arman Kirakossian si svolgeranno nella Chiesa di Surp Sarkis a Nor Nork (5° distretto) il 12 luglio alle 18:00 - 20:30  Chiesa di San Sarkis. Una camera ardente per l'ultimo omaggio sarà aperta il 13 luglio alle 12: 00-14: 00 Komitas Chamber Music Hall. Successivamente l'Ambasciatore pluridecorato sarà tumulato al Komitas Park (Pantheon), luogo che raccoglie le spoglie di alcuni grandi personaggi della storia armena.

Nikol Pashinyan incontra presso l'Ambasciata Armena di Hanoi gli ex alunni delle Università Armene



Il primo ministro Nikol Pashinyan e la signora Anna Hakobyan hanno visitato l'ambasciata della Repubblica di Armenia in Vietnam, dove è stato organizzato un ricevimento per i membri dell'Associazione Amicizia Vietnam-Armenia. L'Associazione riunisce coloro che si sono laureati in università armene durante il periodo sovietico e che risiedono in Vietnam.
Salutando il Primo Ministro e la sua consorte, gli ex alunni hanno voluto condividere i loro ricordi  dell'Armenia ed hanno mostrato di essere costantemente in contatto con le vicende dell'Armenia contemporanea, sopratutto attraverso  l'Ambasciata armena di Hanoi.
Il Primo Ministro si è detto molto felice di incontrare molti amici dell'Armenia e di aver saputo che essi sono stati in grado di contribuire in modo allo sviluppo del Vietnam. 


"Circa 1000 studenti vietnamiti sono stati formati nelle università armene durante l'era sovietica, e oggi abbiamo 1000 ambasciatori in questo paese", ha detto Nikol Pashinyan. Ha quindi informato i presenti all'incontro che durante la sua visita al  Primo Ministro del Vietnam si è discusso a lungo dello sviluppo della cooperazione nel campo dell'istruzione e le possibilità per l'attuazione di diversi programmi.
Ricordando, inoltre, che quest'anno si tengono le celebrazioni per il primo centenario dell'Università Statale di Yerevan, il Premier ha invitato tutti gli ex alunni della YSU a partecipare agli eventi giubilari in programma. I membri dell'Associazione di amicizia hanno accolto favorevolmente l'iniziativa di Nikol Pashinyan e lo hanno ringraziato per l'incontro.
Durante l'incontro sono stati intonate canzoni armene canzoni armene in una atmosfera accogliente e a tratti informale.
Accompagnato dall'Ambasciatrice Straordinario e Plenipotenziario in Vietnam, S.E. Raisa Vardanyan, Nikol Pashinyan ha avuto, quindi, modo di visitare l'ambasciata armena ad Hanoi per conoscere le condizioni di lavoro dello staff.

Nikol Pashinyan fa visita al Primo Ministro Vietnamita Nguyễn Xuân Phúc


Sono estremamente suggestive le immagini che giungono dalla Repubblica Socialista del Vietnam relative agli incontri avuti ieri dal Varchapet Nikol Pashinyan e dalla moglie Anna Hakobyan.
Particolarmente sintomatiche dell'accoglienza riservata agli ospiti armeni sono le riprese televisive della cerimonia ufficiale dell'incontro con il primo ministro vietnamita Nguyễn Xuân Phúc.
Ammirandone la suggestione del protocollo sembra di essere in un'altra epoca. I primi ministri dei due paesi, accompagnati dalle loro consorti e dal seguito di ministri e portatori di interessi hanno  incontrato i rispettivi omologhi dopo l'esececuzione degli inni nazionali di Armenia e Vietnam, seguiti dalla banda della guardia d'onore dell'esercito Vietnamita, la quale si è profusa in un'interpreazione particolarmente roboante e marziale dei due inni nazionali.
Dopo le fotografica del protocollo, i negoziati si sono svolti in formati sia in forma pubblica che privata.
Il Primo Ministro del Vietnam ha personalmente accolto personalmente la delegazione di Nikol Pashinyan a nome del governo del suo paese e di se stesso, dichiarando la propria fiducia nel rafforzamento della cooperazione tra i due paesi in seguito al presente incontro ed ha aggiunto: 


Signor Primo Ministro, è emblematico che Ella stia visitando il Vietnam nel sessantesimo anniversario della visita storica compiuta in  Armenia dal fondatore della Repubblica socialista del Vietnam Hồ Chí Minh. Siamo lieti che l'Armenia abbia superato le proprie difficoltà e stia prendendo provvedimenti per lo sviluppo economico, il che aumenterà sicuramente la posizione dell'Armenia sulla scena internazionale .


Nguyễn Xuân Phúc ha espresso la convinzione che la visita del Premier armeno possa aumentare la cooperazione bilaterale in corso ed essere sempre più reciprocamente vantaggiosa. Il primo ministro vietnamita ha osservato che numerosi cittadini vietnamiti si recavano in Armenia in epoca sovietica e hanno contribuito al progresso del paese con le loro conoscenze. 
Grato per la calorosa accoglienza, Nikol Pashinyan ha sottolineato che la sua visita mira a promuovere i legami politici, economici e sociali tra Armenia e Repubblica del Vietnam, si è quindi detto anch'egli fiducioso dell'esito concreto e futuro delle decisioni preso durante i presenti colloqui.
Le parti hanno discusso questioni relative alla promozione dei legami commerciali e economici, alla cooperazione neel'ambito tecnologie dell'informazione, compresi i laboratori di ingegneria, il turismo, l'assistenza sanitaria, l'istruzione, la scienza e la protezione ambientale. Importante e non casuale è stata la presenza del Ministro dell'High-technological Industry Hakob Arshakyan. 
Toccando l'espansione dei legami commerciali ed economici, gli interlocutori hanno dato priorità al lavoro attivo della commissione intergovernativa. È stato firmato un accordo per tenere un forum di lavoro a margine dei lavori della prossima sessione della commissione intergovernativa, che si terrà nel prossimo autunno a Yerevan. Durante le discussioni si è fatto riferimento alla possibilità di importare il brandy e il vino armeni nel mercato vietnamita.
Nikol Pashinyan e Nguyễn Xuân Phúc hanno accettato di avviare discussioni sulla firma di un accordo che eviti la doppia imposta fiscale. Le parti hanno espresso la convinzione che la creazione di una zona di libero scambio tra l'Unione economica eurasiatica e il Vietnam possa costituire un volàno per lo sviluppo della cooperazione economica.
I due primi ministri hanno sottolineato la necessità di ampliare la cooperazione nel turismo e hanno sottolineato i passi compiuti per facilitare lo snellimento del regime dei visti. Hanno messo in evidenza il rafforzamento dei contatti diretti tra le regioni e le camere di commercio dei due paesi. 
Si è fatto riferimento alla cooperazione in corso nell'ambito delle organizzazioni internazionali, tra cui l'ONU e l'Organizzazione internazionale per la Francofonia, nonché altre questioni di reciproco interesse.
Al termine dei colloqui, i governi della Repubblica di Armenia e della Repubblica socialista del Vietnam hanno firmato un accordo di cooperazione nel campo dell'istruzione e della scienza. L'accordo, sotto il vigile sguardo di Nikol Pashinyan e Nguyễn Xuân Phúc, è stato firmato da viceministro degli Esteri della Repubblica d'Armenia, Avet Adonts, e viceministro dell'Istruzione e della Formazione del Vietnam Nguyễn Vân Phúc.


A conclusione dell'incontro, i due capi di governo hanno riassunto l'esito dei loro colloqui in una dichiarazione congiunta fatta per i rappresentanti dei mass media.
La prima parte è stata letta dal Primo Ministro del Vietnam Nguyễn Xuân Phúc: 
Primo ministro onorevole Nikol Pashinyan,
cari giornalisti, amici, 
A nome del governo del Vietnam, sono lieto di dare il benvenuto al primo ministro dell'Armenia e alla sua delegazione, che hanno portato con sé i sentimenti caldi del popolo armeno.
Il governo e il popolo del Vietnam hanno sempre trattato con amore e rispetto il popolo fraterno dell'Armenia. Siamo lieti che l'Armenia abbia sfidato con successo le sfide emergenti sotto la guida del Primo Ministro per intraprendere il percorso di sviluppo.
State prendendo provvedimenti specifici per migliorare la vita politica e la posizione economica dell'Armenia e migliorare il ruolo del vostro paese nell'arena internazionale.
La leadership vietnamita attribuisce grande importanza al rafforzamento dell'amicizia e della cooperazione con l'Armenia. Abbiamo appena completato i nostri negoziati, durante i quali abbiamo discusso aree e iniziative specifiche per promuovere la cooperazione tra i due paesi. Abbiamo tenuto negoziati di successo e abbiamo scambiato idee sincere e aperte su molte questioni.
Abbiamo convenuto di proseguire la cooperazione attiva a livello di governi, parlamenti e di facilitare i contatti diretti tra le nostre comunità imprenditoriali e i cittadini.
Abbiamo concordato di migliorare le attività della commissione intergovernativa, la cooperazione commerciale-economica e scientifico-tecnica, promuovere l'attuazione dell'accordo di libero scambio tra il Vietnam e l'Unione economica eurasiatica, considerandolo una solida base per le relazioni economiche bilaterali.
Abbiamo anche concordato di estendere la cooperazione in altri settori, come l'istruzione, l'assistenza sanitaria, la cultura, lo sport, il turismo e la sicurezza.
Abbiamo discusso in tutti i dettagli delle misure volte ad attuare l'accordo di zona di libero scambio tra il Vietnam e l'EAEU e lo considero una delle questioni più importanti della cooperazione tra i nostri paesi. Impegni specifici sono stati realizzati nel settore del turismo e della difesa.
Abbiamo concordato di collaborare e sostenerci a vicenda nei formati internazionali e discutere questioni di interesse comune, compresa la risoluzione delle questioni chiave nella regione Asia-Pacifico sulla base del diritto internazionale.
Il governo del Vietnam apprezza e confida che la prima visita del Primo ministro dell'Armenia rappresenti un passo qualitativamente nuovo verso il rafforzamento e lo sviluppo delle relazioni tra il Vietnam e l'Armenia.
Signor Primo Ministro, ringrazio Lei e la Sua delegazione, per questa visita ufficiale.

Il Primo Ministro ha così Nikol Pashinyan:
Egregi rappresentanti di Mass Media,
Esimio signor Primo Ministro,

Prima di tutto, desidero ringraziare il Primo Ministro Nguyễn Xuân Phúc per la calorosa accoglienza mostrata alla delegazione armena.
Voglio ribadire che abbiamo tenuto colloqui costruttivi, che si sono svolti in un'atmosfera di reciproca fiducia. Ci siamo scambiati opinioni sull'agenda bilaterale, abbiamo discusso questioni chiave della cooperazione in campo politico, commerciale, economico, culturale, umanitario e in altre sfere.
La mia visita inaugura una nuova era di relazioni dinamiche ed estese tra i nostri paesi. Sento che abbiamo tutti i motivi per essere soddisfatti dei risultati dei nostri negoziati. Hanno confermato l'aspirazione al rafforzamento delle relazioni tra i nostri paesi, delineato le strategie di interazione.
Sono convinto che il rispetto reciproco e l'amicizia tradizionalmente stabilite ci aiuteranno svelare il potenziale insito nella cooperazione armeno-vietnamita, ad espandere e approfondire i legami commerciali ed economici e ad attuare programmi congiunti.
Stiamo cercando di diversificare la nostra cooperazione economica straniera. Come paese amico, il Vietnam è un partner importante per l'Armenia nella regione dell'Asia del Pacifico.
Desidero sottolineare che siamo impressionati dal progresso economico del Vietnam, dai suoi risultati macroeconomici e dal livello di integrazione regionale e globale. Da parte sua, l'Armenia ha qualcosa da offrire. Una vasta gamma di  relazioni economiche con diversi stati esteri  può essere di grande interesse per i produttori vietnamiti. L'Armenia può fungere da ponte con l'Unione Europea, i paesi della CSI, la Georgia, l'Iran e il Medio Oriente.
Permettetemi di evidenziare che a seguito di misure decisive nell'ultimo anno siamo stati in grado di cambiare qualitativamente l'ambiente economico e di investimento del nostro paese. Non ci sono ostacoli alle attività delle compagnie straniere in Armenia. È stato creato un ambiente business-friendly. Tutti i meccanismi legali necessari sono stati istituiti per proteggere il patrimonio degli investitori stranieri e potenziare le loro attività.
Durante i negoziati, entrambe le parti hanno espresso la volontà di intraprendere passi verso il rafforzamento delle relazioni nelle sfere di reciproco interesse. L'Armenia e il Vietnam vantano un forte potenziale di cooperazione in materia di istruzione, sanità, turismo, industria tessile, tecnologia dell'informazione, scienza e innovazione.
A tale riguardo, abbiamo messo in evidenza le attività della commissione intergovernativa sulla cooperazione economica, commerciale e scientifico-tecnica. Questo è un importante strumento di cooperazione, che abbiamo il dovere di sfruttare pienamente.
Abbiamo concordato di tenere una sessione della commissione intergovernativa armeno-vietnamita e un forum delle imprese nel mese di ottobre. Sulla scia di questa visita, inizieremo le discussioni sulla firma di un accordo per evitare la doppia tassazione. Discuteremo della possibilità di firmare un memorandum specifico riguardante anche l'industria del turismo.
In tal senso anche il reciproco riconoscimento dei reciproci certificati tra Armenia e Vietnam è importante.
Abbiamo anche affermato il nostro impegno nell'espansione della cooperazione nel formato EAEU-Vietnam. Dobbiamo affrontare tutti i provvedimenti necessari affinché l'accordo di libero scambio con l'EAEU possa entrare in sintonia con lo sviluppo dell'interazione economica tra i nostri paesi.
Sono stati anche discussi temi chiave della politica internazionale e regionale. Abbiamo toccato la nostra collaborazione nell'ambito delle organizzazioni internazionali.
In conclusione, vorrei ringraziare ancora una volta il Primo Ministro del Vietnam, i nostri colleghi e amici vietnamiti per l'ospitalità e le trattative efficaci.

In onore di Nikol Pashinyan e della signora Anna Hakobyan di una cena ufficiale offerta in loro onore dal Primo Ministro Nguyễn Xuân Phúc

Ora toccherà all'ambasciatore Vahram Kazhoyan, che tra pochi giorni si insedierà ad Hanoi, portare avanti le diverse attività di rappresentanza diplomatica dell'Armenia nella Repubblica Socialista del Vietnam.

05 luglio 2019

Oggi 5 luglio ha inizio la prima visita del premier Pashinyan in Vietnam


La visita ufficiale del Primo Ministro Nikol Pashinyan e della signora Anna Hakobyan nella Repubblica socialista del Vietnam è iniziata oggi 5 luglio 2019.
Di buon mattino il Varchapet e la first lady Anna Hakobyan, accompagnati da una delegazione del governo hanno prima visitato il sacrario militare vitnamita luogo di commemorazione degli eroi sono morti per la libertà e l'indipendenza del Vietnam, e in seguito il memoriale del fondatore della Repubblica socialista del Vietnam Ho Chi Minh. Il primo ministro ha deposto ghirlande nel memoriale e poi nel mausoleo, rendendo omaggio al ricordo degli eroi e di Ho Chi Minh.
Poi il Primo Ministro e la signora Anna Hakobyan hanno visitato la tempio della letteratura di Hanoi, accompagnato in visita dal suo signor Liu Xuan Quiu, inoltre, agli illustri ospiti armeni sono stati mostrati  materiali illustrativi per comprendere la storia del tempio. In questo luogo tra il X-XI secolo, aveva sede il principale centro educativo del Vietnam, uno dei principali del sud est asiatico. Il tempio dalle attraenti forme architettonichea è uno dei pochi esempi di architettura medievale vietnamita. Esso contiene anche statue dei re del Vietnam, così come dei fondatori del centro educativo. Dopo il tour, Nikol Pashinyan ha firmato il libro d'oro degli ospiti d'onore del tempio. 
Nella seconda metà della giornata, Nikol Pashinyan incontrerà il primo ministro vietnamita Nguyen Souan Fook. Più tardi, i capi dei governi dei due paesi si rivolgeranno ai rappresentanti dei mass media per riassumere, in una conferza stampa congiunta, i risultati dei colloqui.

04 luglio 2019

Il Vescovo Sahak Mashalyan eletto Locum Tenens del Patriarcato Armeno di Costantinopoli


L'Assemblea Generale Spirituale del Patriarcato armeno di Costanitnopoli che si è riunita questa mattina, per eleggere il nuovo Degabah ovvero Locum tenens.
Questa figura gestirà l'elezione del 84° Patriarca degli Armeni in Turchia. L'Assemblea si è riunita alle 10 ora locale. La cerimonia, alla quale erano ammesso anche un gruppo di membri della comunità, ha richiesto circa venti minuti.
Unico punto all'ordine del giorno è stato l'elezione del Locum tenens. Un gruppo di membri della comunità è rimasto nella Chiesa e ha pregato affinchè lo Spirito Santo partecipasse condedesse i doni spirtituali necessari per il raggiunimento del risultato.
L'arcivescovo Aram Ateshian e il vescovo Sahak Mashalian erano candidati i due candidati alla carica. Dopo alcuni minuti è stato annunciato. L'Assemblea Generale ha eletto il Vescovo Sahak Mashalian come Degabah con 13/11 voti. Si è, poi, appreso che un membro dell'Assemblea si è astenuto.
Parlando immediatamente dopo l'elezione, il vescovo Sahak Mashalyan ha ringraziato i suoi fratelli nello Spirito per la fiducia a lui concessa e ha chiesto preghiere per il ministero a lui affidato, promettendo di svolgere tutto quanto in suo potere per il raggiungimento di una giusta e corretta elezione Patriarcale.
Il primo passo del vescovo Sahak Mashalyan come Degabah sarà quello di riunire i membri dell'Assemblea e tutti i portatori di interesse della Comunità Armena di Costantinopoli. 
Ricordiamo che Mashalian, nativo di Istanbul, ha ricoperto il ruolo di  direttore delle relazioni ecumeniche e interreligiose e segretario del suo consiglio religioso del Patriarcato armeno di Costantinopoli. Ha servito nella sua città natale la Chiesa Apostolica Armena nella città di Istanbul, a Gerusalemme, e in Armenia come decano del Seminario Teologico di Gevorkian.
In seguito alla morte del Patriarca Mesrob Mutafyan avvenuta l'8 marzo dopo una lunga malattia, il governo turco ha insistito affinché la comunità armena eleggesse, per la prima volta, un Locum Tenens, prima dello svolgimento delle elezioni per un nuovo patriarca.
La questione di chi dirigerà la Chiesa apostolica armena in Turchia ha diviso la comunità armena per anni da quando l'84° Patriarca di Costantinopoli, l'arcivescovo Mesrob Mutafyan, fu ricoverato nel 2008.
Per ulteriori aggiornamenti sulla vicenda rinviamo al sito del Patriarcato Armeno di Costantinopoli http://www.turkiyeermenileripatrikligi.org/site/

«Կոմիտաս-Թումանյան» (Komitas-Tumanyan) a Yerevan una grande mostra per il loro giubileo


Una mostra per celebrare Padre Komitas e Hovhannes Tumanyan dal titolo «Կոմիտաս-Թումանյան» (Komitas-Tumanyan 150), è stata inaugurata il 3 luglio scorso presso l'Unione degli artisti dell'Armenia per sottolineare i giubilei di Komitas Vardapet e dell'intero poeta armeno Hovhannes Tumanyan.
"La mostra materiali esclusivi relativi a Komitas e Tumanyan ha affermato la curatrice della mostra", il critico d'arte Margarita Khachatryan. "Sono messe in mostra e riunite per la prima volta 70 grandi tele, opere grafiche, sculture, materiale d'archivio, pezzi provenienti della Galleria Nazionale di Armenia, Museo Yervand Kochar , Museo-Istituto Komitas, Museo Hovhannes Tumanyan, le opere dei membri dell'Unione dell'Unione degli Artisti d'Armenia, nonché opere provenienti da collezioni private.
Include capolavori di Grigor Khanjyan, Sargis Muradyan, Siraghyani, Artsrunyan, Baghdasaryan, Suren Safaryan e altri artisti ",

 
Tra gli intervenuti all'evento inaugurale anche il Ministro dell'Istruzione, Scienza, Cultura e Sport Arayik Harutyunyan accompagnato dal vice Ministro Ara Khzmalyan. Entrambi si sono congratulati con gli organizzatori della mostra affermando che si tratta di un'occasione speciale per rendere Hovhannes Tumanyan e Komitas. Inoltre, il vice Ministro  Khzmalyan ha affermato:

Stiamo adottando una politica in base alla quale tali eventi non avranno una natura puramente estemporanea e casuale. I nostri valori spirituali saranno sempre connessi alla società, al sistema educativo e, in definitiva, diventeranno le identità dell'istruzione e della cultura.

Suren Safaryan presidente dell'Unione degli Artisti d'Armenia ha consegnato lettere di ringraziamento a tutti ai finanziatori e tutti i sostenitori della mostra, sottolineando che ognuno di loro ha fatto tutto il possibile per dare vita alla mostra.
Unica pecca è la breve durata dell'esposizione che sarà visitabile solo nel periodo 3-11 luglio 2019.

03 luglio 2019

l'Ambasciatrice Dzyunik Aghajanyan nominata Rappresentante presso ASEAN


Il 1° luglio, l'ambasciatrice armeno in Indonesia S.E. Dzyunik Aghajanyan ha presentato le sue credenziali al Segretario generale dell'Associazione per le nazioni del Sud-Est asiatico (ASEAN) Dato' Paduka Lim Jock Hoi, assumendo le responsabilità del rappresentante armeno nell'organizzazione. 
Durante la conferenza seguita dalla cerimonia ufficiale, le parti hanno sottolineato l'importanza dell'istituzione e l'espansione della cooperazione tra Armenia e paesi dell'ASEAN, per i quali è stato firmato un memorandum d'intesa sulla cooperazione tra YATS e ASEAN nel novembre 2018. 
Un'attenzione particolare è stata dedicata al turismo e al commercio, ha evidenziato e rafforzato i legami tra esperti e ambienti economici. Le parti hanno affrontato anche l'importante tema della presenza e del ruolo storico della comunità armena nella regione.

02 luglio 2019

Inaugurato a Yerevan lo Showroom di automobili italiane più grande d'Armenia


Fine Cars of Armenia è il distributore generale autorizzato del Fiat Chrysler Automobile Group (FCA), che ha ufficialmente inaugurato uno showroom nuovo di zecca in via Verin Antarayin 138/2 a Yerevan, rappresentando esclusivamente marchi di fama mondiale di Alfa Romeo, Fiat, Fiat Professional. 
Dopo la conferenza stampa e il party esclusivo  del 28 giugno 2019 per VIP il 29 giugno 2019 si è tenuto un evento privato dedicato a dirigenti e professionisti del settore. 
L'effettiva apertura dello Showroom al pubblico si è tenuta il 30 giugno 2019 dalle 17:00 alle 23:00. Il padignione espositivo comprende oltre 1.600 m2 di superficie disposto su 2 piani è conforme a tutti gli standard del gruppo Fiat Chrysler Automobiles
Dal quatidiano al lusso, Fine Cars of Armenia è pronto a soddisfare ogni tipo di esigenza della clientela e fornire il veicolo più esattamente in linea con le richieste. 
Oltre alla nuova linea di veicoli, i clienti sono i vengono assistiti anche in una apposita area di assistenza postvendita, che sarà dotata di tutti i pezzi di ricambio necessari per fornire un eccellente servizio. 
Per ulteriori informazioni, visitare il seguente sito Web: www.finecars.am

30 giugno 2019

Conferenza Stampa di presentazione del Golden Apricot International Film Festival 2019



Nell'ambito del "Golden Apricot" International Film Festival, fondato da Harutyun Khachatryan, che si terrà 7-14 luglio a Yerevan, verranno attuati programmi congiunti con Francia, Germania, Stati Uniti, Russia, Polonia, Italia, Svezia, Regno Unito, in collaborazione con le rispettive ambasciate. La notizia è stata data ufficialmente durante la conferenza stampa di presentazione del festival lo scorso 28 giugno.





L'Ambasciatore italiano Vincenzo del Monaco ha annunciato la collaborazione con l'Ambasciata d'Italia in Armenia e l'omaggio al regista Bernardo Bertolucci. Per l'occasione sarà proiettato il film "Dreamers". Il cineasta, Paolo Bertolin, membro della giuria di selezione del Festival d'Arte Cinematografica di Venezia, sarà membro della Giuria del concorso principale del GAIFF 2019. Il regista barese Pippo Mezzapesa farà invece parte della giuria regionale di cortometraggi.

"A mio parere" il Golden Apricot "è un festival cinematografico importante che gode di prestigio non solo in Armenia, ma anche in ambito internazionale. Grazie a questo festival, il pubblico scopre la diversità del cinema internazionale, parte integrante del quale è il cinema francese", ha dichiarato l'ambasciatore francese in Armenia Jonathan Lackot. Ha aggiunto che 23 su 110 film quest'anno erano francesi o sono stati creati in seguito alla cooperazione con la Francia.

Ha sottolineato che, in collaborazione con l'Ambasciata francese, all'interno del Talent Lab, si terrà una master class di quattro giorni a cura di Olivier Pelesson e Francois Daartar.
All'interno del programma ampio spazio sarà dato al Nuovo Cinema francese e verranno proiettati numerosi film, tra cui l'ultimo film della famosa regista francese Annes Varda.


Il Rappresentante dell'Ambasciata tedesca in Armenia, Klaus Wenderger ha ricordato che anche la parte tedesca collabora da molti anni con il Golden Apricot Film Festival per mostrare i film tedeschi e per portare alti rappresentanti del mondo del cinema in Armenia.

"Quest'anno verranno proiettati cinque film tedeschi. Con questi film vogliamo che la comunità armena familiarizzi con la vasta gamma di scelte che esiste oggi nel cinema tedesco", ha sottolineato.
Wenderger ha sottolineato che sarà proiettato l'ultimo film di Wim Wenders dedicato a Papa Francesco e un lavoro su Bertold Brecht di Joachim Lang.

In collaborazione con l'Ambasciata degli Stati Uniti, il Talent Lab ospiterà un corso di perfezionamento di 4 giorni con l'attrice Kathleen Leslie.
In collaborazione con l'ambasciata statunitense, nella giuria del concorso principale ci sarà il direttore esecutivo del Tribeca Cinema Institute, il Amy Hobby.

In collaborazione con l'Ambasciata della Federazione Russa, il Centro russo per la scienza e la cultura e il Fondo interstatale per la cooperazione umanitaria degli Stati partecipanti alla CSI, il festival si terrà il 9 luglio a Gyumri. La cerimonia di apertura sarà caratterizzata dalla proeizione di "The Saber Dance" diretto da Yousaf Razikov, con la colonna sonora del grande compositore Aram Khachaduryan.
Il Golden Doricot Film Development Fund, insieme all'Istituto Adam Mickiewicz, al Polish Film Institute e all'ambasciata della Polonia in Armenia, realizzerà una rassegna dedicata al cinema polacco, nell'ambito del quale verranno organizzati eventi sia per i cineasti che per il pubblico. Il programma includerà otto proiezioni, quattro delle quali saranno di film restaurati di Wojciech Has e quattro di opere cinematografiche polacche contemporanee. Contemporaneamente alle mostre, il Cinema di Mosca ospiterà anche la Woizec-Hai Films Film Showcase.
Il 5-9 luglio si terranno corsi di formazione intensiva a cura dei professori della prestigiosa Università del Cinema di Lodz Kashija Bonecka e Pierre Satros. 

Nell'ambito del festival, insieme all'ambasciata svedese, Presidente di Women in Film and Television International, la produttrice Helen Gluessuis terrà un seminario sull'uguaglianza di genere nel cinema.
Una master class si terrà l'8 luglio con il sostegno del British Council in Armenia, sarà condotta dall'esperta britannica del cinema Elizabeth Carlsen. Quest'ultima è produttrice del film "Colette", la cui prima ha avuto luogo lo scorso anno all'European Film Festival. Il 9 luglio Elizabeth Carlsen terrà un incontro al Museo Parajanov e condurrà una conversazione sull'importanza e l'evoluzione dei personaggi femminili nei suoi film. Durante la serata, Elizabeth Carlsen riceverà il premio speciale "Golden Apricot".

27 giugno 2019

Visite ufficiali del Governo Armeno in Vietnam e Singapore nella prima decade di Luglio 2019






Una delegazione guidata dal primo ministro armeno Nikol Pashinyan visiterà ufficialmente la Repubblica Socialista del Vietnam e la Repubblica di Singapore. Lo si apprende attraverso il sito ufficiale e-gov.am.
La delegazione governativa sarà in Vietnam dal 4 al 6 luglio e Singapore dal 7 al 9 luglio.
La delegazione comprenderà Primo Ministro Nikol Pashinyan, la di lui consorte signora Anna Hakobyan, Ministro degli Affari Esteri Zohrab Mnatsakanyan, il Ministro dell'Industria e dell'Alta Tecnologia Hakob Arshakyan, il Ministro dell'Economia Tigran Khachatryan e altri funzionari. 
Durante l'assenza di Pashinyan, Vice Primo Ministro chiamato a svolgere le regolari funzioni di capo del governo  sarà Tigran Avinyan.
Ricordiamo che in particolare a Singapore vi è stata una cospicua comunità Armena.
I primi armeni di Singapore furono originari di Julfa, e si sparsero anche nel Sud-Est asiatico dopo la compquista il 1603. Gli Armeni si stabilirono quindi in India (in particolare a Kolkata), in Myanmar, nella penisola malese (in particolare Penang e Malacca) e in Giava e solo alla fine del XVIII secolo iniziarono a migrare verso il territorio dell'attuale Singapore. In particolare poco dopo Sir Stamford Raffles fondò Singapore come porto commerciale nel 1819, i mercanti armeni arrivarono a Singapore. Il primo censimento di Singapore nel 1824 mostrava 16 armeni, e il censimento del 1826 mostrava che c'erano 16 uomini e 3 donne armene. L'embrionale presenza femminile mostrava una prima idea stanziale e protocomunitaria del gruppo armeno e, sebbene in numero ridotto, gli Armeni erano attivi nel commercio. Imprese commerciali armene come Sarkies e Moses (1840-1914), Apcar e Stephens (1826-1845) e Mackertich M. Moses (1820-1839) occupavano un posto importante nell'economia di Singapore. Intorno al 1830, i mercanti armeni iniziarono a investire in terra. Nel marzo del 1836 fu consacrata la chiesa di San Gregorio l'Illuminatore, diventando così la seconda chiesa di Singapore, questo fu il pieno e definitivo segno della rapida costituzione di una comunità stabile che si era affermata in modo rapido e duraturo in poco più di un decennio. Il censimento del 1931 mostrò la presenza di 81 armeni, sebbene i numeri interni in possesso della comunità fossero circa 95 membri. Molti degli armeni, essendo cittadini britannici, furono internati durante la seconda guerra mondiale. Negli anni '50, molti membri della comunità armena locale emigrarono verso l'Australia o diventarono parte integrante delle comunità più grandi di Singapore. Attualmente la comunità è piccola costituita da circa una dozzina di famiglie discendenti dalle prime famiglie di immigrati: Aviet, Carapiet, Galestin, Galstan, Johannes, Moses, Sarkies e Zechariah. Anche negli anni 2000 Singapore è tornata ad essere meta della migrazione armena. 

26 giugno 2019

Ararat Mirzoyan ha ricevuto ieri la prima delegazione del parlamento Vietnamita in Armenia



Nella giornata di ieri una delegazione del Parlamento Armeno guidata dal presidente Ararat Mirzoyan e dall'Ambasciatore Vahram Zazhoyan ha incontrato una delegazione del parlamento della Repubblica del Vietnam in Armenia. All'incontro ha partecito anche Vahe Enfiajyan, Vice Presidente del Parlamento Armeno, in quota al Partito "Armenia Prospera" il quale ricopre anche il ruolo di Presidente del gruppo parlamentare di amicizia armena-vietnamita.
Per parte Vietnamita la delegazione era guidata dal vicepresidente della Commissione per gli Affari Esteri del parlamento della Repubblica socialista del Vietnam Nguyen Manh Tien.


Accogliendo gli ospiti, Ararat Mirzoyan ha espresso alcune considerazioni circa le relazioni interparlamentari armeno-vietnamite, auspicando che la riunione interparlamentare in corso potesse fornire nuovo impulso alle relazioni bilaterali. Secondo lui, infatti, tali relazioni hanno ancora un ampio margine di implementazione, in considerazione dell'esistenza di un potenziale significativo nei settori dell'economia, della cultura, del turismo e in molti altri ambiti. Il capo del parlamento armeno ha espresso, quindi, la speranza che nel prossimo futuro i due paesi possano avere l'opportunità di rafforzare ulteriormente le lo relazioni bilaterali.

Nguyen Manh Tien ha insistito sul fatto che la delegazione parlamentare guidata da lui è la prima a visitare Yerevan dal Vietnam, ciò costituisce   una vivida prova di disponibilità da parte del suo paese. Ha, quindi, trasmesso l'invito del Capo dello stato del Vietnam Nguyễn Phú Trọng a visitare la Repubblica Socialista del Vitnam, affermando di tenere in grande considerazione le relazioni tra i due parlamenti e attendere opportunità concrete a tutti i livelli dalle reciproche e future visite. Il Vietnam e i suoi parlamentari hanno in animo che la parte armena possa partecipare attivamente a una serie di strutture regionali e abbia un ruolo propositivo nell'area.
Ringraziando per l'invito a visitare la Repubblica socialista del Vietnam, il presidente di Mirzoyan ha sottolineato che la parte armena ha un grande interesse ad approfondire le relazioni con il Vietnam, così come con altri paesi della medesima  area. A suo dire è giunto il momento di affrontare in termini pratici i vari aspetti della cooperazione.

Come Centro Studi "Hrand Nazariantz" siamo certi che la grande esperienza dell'Ambasciatore Vahram Kazhoyan potrà certamente fornire un apporto determinante all'evoluzione dei rapporti tra le due nazioni e suggerire linee di condotta di sicura efficacia nella storia delle relazioni tra Repubblica di Armenia e la macro regione del sud est asiatico.

Diventa operativo il Centro Armeno-Italiano per il restauro, lo sviluppo, la gestione e la conservazione del patrimonio culturale

La Galleria Nazionale d'Arte in Piazza Repubblica  Una solenne cerimonia di apertura operativa del centro regionale armeno-italia...

Etichette