"Nor Surhandak" è il blog del Centro Studi "Hrand Nazariantz". Questa Associazione Culturale ha lo scopo di diffondere e ampliare la Conoscenza dell'opera del poeta Hrand Nazariantz e della cultura letteraria, artistica, musicale del Vicino Oriente Europeo e Asiatico e nei suoi rapporti internazionali e con l'Italia in particolare.

16 ottobre 2019

Italia e Armenia più vicine grazie ai voli di Ryanair



Ryanair Irish Lochster lancerà voli sulle tratte Roma (Ciampino) - Yerevan e Yerevan-Roma (Ciampino) e Milano (Orio al Serio) - Yerevan e Yerevan - Milano (Orio al Serio) a partire da gennaio 2020, altri voli sono previsti anche da Berlino SchönefeldMonaco Memmingen per Gyumri in estate. 
Il costo di partenza dei biglietti sarà di circa 30 euro, con voli due volte a settimana.

Secondo quando dichiarato da David O'Brien, direttore commerciale dell'azienda.
"Siamo qui oggi per annunciare nuove destinazioni: Roma e Milano, che inizierà a Yerevan a gennaio e Berlino in estate, e la prima rotta europea da Gyumri a Monaco, che sarà anche la prossima estate".
A quindi aggiunto: "Riteniamo che i 130.000 passeggeri che trasportiamo contribuiranno anche alla crescita dell'occupazione degli aeroporti. Se si confrontano le nostre tariffe con compagnie aeree di alto valore, questi passeggeri risparmieranno fino a € 20 milioni".
"Fortunatamente per noi, non funzionano più nel sistema sovietico quando i prezzi delle compagnie aeree furono fissati come parte di un piano quinquennale. Le persone che decidono i nostri prezzi sono in realtà i nostri clienti". 
La notizia è stata da noi appresa attraverso il portale online https://corporate.ryanair.com/ alle cui pagine rinviamo per ogni approfondimento e chiarimento sulla notizia.




15 ottobre 2019

Secondo la Commissione di Venezia la riforma giudiziaria armena è stata ponderata



Il Parere congiunto della Commissione di Venezia e della direzione per i diritti umani (DHR) della direzione generale dei Diritti umani e stato di diritto (DGI) del Consiglio d'Europa, sulle modifiche al codice giudiziario dell'Armenia e ad alcune altre leggi, adottato durante la sessione plenaria, è stato pubblicato sul sito web della Commissione il 14 ottobre.

Il Ministero della Giustizia Armeno ne ha resi noti i contenuti più cogenti, in particolare: 
  • La Commissione, nel complesso, valuta positivamente le modifiche legislative contenute nel pacchetto. I meccanismi proposti aumentano la responsabilità dei giudici e sono più efficienti per prevenire la corruzione, senza, allo stesso tempo, invadere in modo sproporzionato l'indipendenza dei giudici.
  • La riforma proposta ha subito un processo di consultazioni pubbliche; molte modifiche ai testi proposti sono state apportate in seguito al contributo delle organizzazioni della società civile, della comunità giudiziaria e di altre parti interessate. Molte delle ONG che la delegazione ha incontrato a Yerevan hanno notato con soddisfazione la trasparenza e l'inclusività del processo di preparazione del pacchetto.
  • La Commissione di Venezia comprende che lo schema proposto di nomine dirette alla Commissione per la prevenzione della corruzione era necessario per superare i futuri deadlock. Insomma, nell'attuale panorama politico armeno il nuovo sistema di nomination sembra essere accettabile.
  • In termini di età richiesta per i giudici, la Commissione ha affermato di non poter criticare questa proposta in astratto, poiché non ha una conoscenza sufficiente del sistema educativo armeno, dei "dati demografici" della magistratura armena ecc. 
  • Quanto alle norme del Consiglio d'Europa per quanto riguarda le condizioni per la nomina dei giudici, essi non menzionano una specifica età come limite anche se esistono sistemi nazionali con tali disposizioni. Quando vengono seguite le norme del Consiglio d'Europa (ovvero i giudici sono nominati senza alcuna discriminazione, in base al merito, tenendo conto delle qualifiche, delle capacità e della capacità di adempiere alle funzioni giudiziarie), l'età inferiore del candidato è a discrezione delle autorità. Le autorità armene progettano un eccezionale regime di prepensionamento. Invocano l'attuazione della Costituzione come rivista nel 2015 in un contesto post-rivoluzionario e ritengono che il passaggio dal mandato a vita dei giudici costituzionali (previsto dalla Costituzione prima della revisione del 2015) al mandato a tempo determinato (previsto dal l'attuale versione della Costituzione) dovrebbe essere applicato immediatamente.
  • Per quanto riguarda il regime di prepensionamento dei giudici nominato prima della revisione del 2015, la Commissione di Venezia ha precedentemente criticato i regimi di prepensionamento quando erano obbligatori o quando hanno interessato un gran numero di giudici. Tuttavia, questa critica non può essere formulata laddove le dimissioni dipendono da una decisione volontaria dei giudici interessati. Tuttavia, il potenziale pensionamento simultaneo di parecchi e persino fino a sette giudici su nove potrebbe ostacolare l'effettivo funzionamento della Corte. La Commissione di Venezia raccomanda pertanto alle autorità armene di rivedere il regime proposto in modo da alleviare tale preoccupazione.
Per riassumere, la Commissione ha affermato che il pacchetto sulla riforma giudiziaria, sviluppato dal ministero della Giustizia dell'Armenia, merita generalmente elogi.
Nel processo di preparazione del pacchetto, il governo dell'Armenia ha agito in modo responsabile e ponderato e ha dimostrato apertura al dialogo con tutti gli interlocutori, all'interno e all'esterno del paese


È a disposizione sul sito della Commissione di Venezia anche il parere circa l'attuazione della Convenzione internazionale di Istanbul sulla violenza alle donne e ai minori:


Gogbashyan non assumerà l'incarico di ambasciatore britannico in Armenia.


Nello scorso mese di agosto si era diffusa l'entusiasmante notizia che Alain Gogbashyan avrebbe assunto l'incarico di ambasciatore britannico in Armenia. Sarebbe stato il primo ambasciatore di origine armena ad assumere il prestigioso incarico di rappresentare la nazione di nascita e residenza in Armenia. 
Ieri, 14 ottobre 2019, invece, fonti dell'ambasciata britannica in Armenia hanno fatto sapere che Alan Gogbashian non assumerà più il ruolo di ambasciatore di Sua Maestà la Regina Elisabetta II a Yerevan per motivi operativi. Alan Gogbashian assumerà un altro incarico all'interno del servizio diplomatico britannico. 


il Diplomatico Britannico David Moran, 
Ambasciatore ad Interim in Armenia

David Moran è stato nominato Chargé d’Affaires con il grado di Ambasciatore ad interim, fino alla nomina di un nuovo Ambasciatore. Apprendiamo che l'Ambasciatore ad Interim David Moran è nato il 22 agosto 1959 è stato ambasciatore in Uzbekistan, Kazakistan e Kirghizistan, Svizzera e Liechtenstein. Ha seguito gli studi presso la Stoke Brunswick School e Tonbridge School ed ha conseguito una laurea in Studi sovietici presso la Willamette University di Salem, Oregon. Ha lavorato per un anno presso l'Oregon State Employment Division, poi è tornato in Inghilterra per un anno per ottenere un Master in Relazioni Internazionali presso l' Università del Sussex. Dopo un altro anno nello Stato dell'Oregon e un anno di lavoro come pianista blues professionista, è entrato nel Dipartimento del Commercio e dell'Industria nel 1985, ma si è trasferito al Foreign and Commonwealth Office (FCO) nello stesso anno. 
Ha servito il Ministero degli Esteri Britannico a NairobiMosca e Parigi e presso l'FCO prima di essere nominato ambasciatore in Uzbekistan 2005-2007. 
È stato consigliere presso la direzione Risorse umane presso l'FCO 2007-2008, distaccato presso l'ufficio del gabinetto 2008-2009, ambasciatore in Kazakistan (e ambasciatore non residente in Kirghizistan) 2009-2012, e incaricato d'affari in Georgia all'inizio del 2013. È stato nominato ambasciatore in Svizzera e ambasciatore non residente in Liechtenstein da dicembre 2013. 
Nel 2013 David Moran è stato consulente principale degli sceneggiatori della serie TV della BBC Ambassadors

11 ottobre 2019

L'Ambasciatore armeno in Vietnam incontra i dirigenti di Blue Sky Travel & Event Company Limited


Il 9 ottobre 2019, S. E. Vahram Kazhoyan, Ambasciatore della Repubblica di Armenia presso la Repubblica Socialista del Vietnam, ha incontrato le dirigenti di Blue Sky Travel & Event Company Limited una delle principali aziende dell'intero settore turistico del Vietnam.
L'azienda non si occupa solo di pacchetti di turistici, ma riunisce anche numerose agenzie vietnamite, stabilendo contatti con catene alberghiere in Vietnam, inoltre, rappresenta anche una serie di compagnie aeree (come Vietnam Airlines, Emirates, Qatar, Cathay, Singapore Airlines, Aeroflot, Turkish Airlines, Air Macau e ecc.) ed organizza tour promozionali in Vietnam e all'estero. 
La compagnia preparerà e lancerà un tour promozionale in Asia Occidentale la prossima settimana con la partecipazione di oltre 40 agenzie di viaggio e tour operator vietnamiti.
In tal senso, durante l'incontro, le parti hanno discusso della possibilità di aumentare i flussi turistici in entrambe le direzioni e per questo di organizzare un tour promozionale per agenzie di viaggio e agenti di Armenia e Vietnam, per mostrare loro l'offerta turistica dei rispettivi paesi.

10 ottobre 2019

Notizie Armene dal fronte Siriano: alcuni aggiornamenti


L'Ambasciata della Repubblica di Armenia a Damasco a guida dell'Ambasciatore S. E. Tigran Gevorgyan e il Consolato Generale ad Aleppo hanno informato sulla situazione creata dalle ostilità turche nella Siria settentrionale. 
Il Consolato Generale lavora costantemente attraverso un filo diretto sulle situazione di emergenza. 
Le missioni diplomatiche della Repubblica di Armenia mantengono costanti contatti con le strutture comunitarie della città di Kamishli in Siria e in altre regioni settentrionali.

"Seguiamo lo sviluppo degli eventi. Insieme alle leadership armene di Damasco e Aleppo, stiamo lavorando su possibili passi per fornire ai nostri compatrioti una sistemazione temporanea e il primo soccorso, se necessario. Al momento non è necessario evacuare i nostri compatrioti."

Così affermano le autorità Armene in Siria. Oltre una dozzina di famiglie armene della città di Tel Abyad, che si trova nelle immediate vicinanze delle ostilità, hanno già lasciato le loro case e si sono trasferite in aree più sicure quali Aleppo e Hasake. 
Secondo le attuali informazioni, il numero di armeni nelle regioni settentrionali della Siria è di circa 3.000.

09 ottobre 2019

Una poesia di Shushanik Kurghinian tradotta in Italia nel 1939

Riportiamo il contenuto di un articolo dal titolo L'Ada Negri degli Armeni: Chouchanig Gourghinianpubblicato su "Conquiste: rassegna mensile di cultura e criticagiugno 1939 - Anno XVII. 
Il testo e la sua traduzione, - benché non firmati - con ogni probabilità furono curati da Jusik H. Achrafian (Glauco Viazzi) che fu traduttore e curatore di testi di cultura armena sulla medesima rivista. 
Il Centro Studi "Hrand Nazariantz" si è già occupato in passato di Shushanik Kurghinian nei seguenti articoli:

"Նա է, ասում են / È lei, dicono" di Shushanik Kurghinian


Questo breve testo dimostra come la cultura armena fosse molto più conosciuta in passato in Italia di quanto non sia conosciuta attualmente.


Chouchanig Gourghinian è la miglior poetessa armena di Russia. 
I suoi canti teneri, e insieme vigorosi, hanno per motivo principale la passione per la Giustizia e della Libertà. Ha cantato gli Umili, gli Oppressi, i Poveri, ed è stata chiamata l'Ada Negri degli Armeni. Ignora gli artifizi dello stile, ed  ogni sopercheria, né può ingannare il lettore. Vibra ne' poemi di questa meravigliosa amatrice, in cui si direbbe narra semplicemente la propria esistenza, una sensibilità squisita, ricca di sfumature. I suoi poemi tradotti in russo sono stati vivamente apprezzati dalla critica moscovita...




05 ottobre 2019

l'Ambasciatore Vahram Kazhoyan incontra il Rappresentante della Camera di Commercio e Industria del Vietnam


L'ambasciatore della Repubblica di Armenia nella Repubblica Socialista del Vietnam Vahram Kazhoyan ha avuto un incontro con il vicepresidente esecutivo della Camera di Commercio e industria del Vietnam, Dr. Duan Duo Quong. L'incontro è avvenuto il 3 ottobre 2019 presso la VCCI Tower di Hanoi sede dell'ufficio presso gli uffici della Presidenza della Camera del Commercio e dell'Industria.
Durante l'incontro, le parti hanno discusso delle questioni relative alle relazioni commerciali tra Armenia e Vietnam e dei modi per rafforzare i legami economici bilaterali, nonché le questioni relative al prossimo Forum commerciale Armenia-Vietnam.

Negli scorsi giorni l'Ambasciatore Kazhoyan aveva proseguito il giro di incontri con i suoi omologhi. In circa 15 giorni ha incontrato, in particolare i seguenti Capi delle Missioni diplomatiche in Vietnam: 
S.E. Daniel J. Kritenbrink degli Stati Uniti,  S.E. Obaid Saeed Bin Taresh Al Dhaheri, Ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti, l'Ambasciatrice dell'Uruguay, S.E. Rosario Portell, S.E. Francis Efeduma, Ambasciatore della Nigeria, S.E. Lianys Torres Rivera Ambasciatrice di Cuba in Vietnam, S.E. Jaime Chomali Ambasciatore del Chile in Vietnam, S. E. Nadav Eshcar Ambasciatore di Israele in Vietnam, S.E. Kim Højlund Christensen, Ambasciatore del Regno di Danimarca, S.E. Xiong Bo, Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese, l'Ambasciatore del Mozambico S.E. Leonardo Pene, S.E. Wojciech Gerwel Ambasciatore della Repubblica di Polonia, l'Ambasciatrice della Nuova Zelanda S.E. Wendy Matthewsl'Ambasciatore del Qatar S.E Mohamed Ismail Al-Emadi.

02 ottobre 2019

In memoriam: scompare a Bari Onnik Lilosian


Oggi 02 ottobre 2019, una triste notizia colpisce Armeni di Bari e l'Associazione Armeni Apulia. Si tratta della scomparsa del signor Onnik Lilosian, fratello della signora Araksi e zio di Mariam Siranusc e Tito Quaranta
Baron Onnik insieme al fratello Vartan ed altre poche persone era tra gli ultimi abitanti del villaggio armeno Nor Arax di Bari.
La camera ardente è allestita presso la clinica Mater Dei di Bari. 
Le esequie si svolgeranno domani pomeriggio 3 ottobre presso la Parrocchia di San Marcello a Bari alle ore 16:30. La Santa Messa sarà officiata da Don Francesco Necchia, da sempre vicino alle istanze degli Armeni di Bari.
Alla Famiglia Lilosian e Quaranta, e a tutti i loro cugini, esprimiamo le più sentite condoglianze a nome dell'Associazione Armeni Apulia a cui aderiscono con zelo Mariam Siranusce e Tito Quaranta, la signora Araksi Lilosian e alcuni cugini del defunto.

L'Ambasciatore Vincenzo Del Monaco insignito di Medaglia per la Cooperazione del Servizio Investigativo Speciale della Repubblica di Armenia


L'Ambasciatore della Repubblica Italiana in Armenia S.E. Vincenzo del Monaco ha incontrato ieri Sasun Khachatryan, Capo del Servizio Investigativo Speciale della Repubblica di Armenia (Հայաստանի Հանրապետության Հատուկ Քննչական Ծառայություն), Consigliere di Giustizia di Terza classe dello Stato. 
Durante l'incontro sono stati discussi i risultati della visita di lavoro della delegazione del Servizio investigativo speciale Repubblica di Armenia in Italia.
In particolare, riferendosi al lavoro delle forze dell'ordine italiane, Sasun Khachatryan ha sottolineato l'importanza della loro esperienza effettiva nell'uso delle moderne tecnologie informatiche e ha discusso delle possibilità dell'introduzione di tali strumenti investigativi nel sistema di contrasto armeno, al fine di ridurre significativamente la durata delle attività investigative e giudiziarie.
Il Servizio investigativo speciale della Repubblica di Armenia è una struttura relativamente giovane tra quelle che compongono sistema delle forze dell'ordine, la sua costituzione è avvenuta con entrata in vigore di una apposita legge di istituzione  il 28 novembre 2007.
Il Capo del SIS ha presentato all'ambasciatore la positiva esperienza acquisita durante la visita di lavoro, rilevando il desiderio di una visita di ritorno di una delegazione delle strutture partner provenienti dall'Italia.
L'ambasciatore, da parte sua, ha espresso la fiducia nell'ulteriore rafforzamento della cooperazione bilaterale già consolidata, nell'ottica di un proficuo allargamento degli scambi.
Il Capo del Servizio Investigativo Speciale  della Repubblica di Armenia, ringraziando S.E. Vincenzo Del Monaco per la sua cortese visita, gli ha conferito una speciale onorificenza motivata dal grande contributo da lui fornito alla cooperazione bilaterale e per aver favorito, ed intensificato, gli scambi fra le due parti.



La mission specifica del Servizio Investigativo Speciale seppure modificato nel tempo nella sua struttura organizzativa - sin dalla creazione, è quella di condurre indagini preliminari su procedimenti penali, nei confronti di funzionari degli organi legislativi, esecutivi e giudiziari della Repubblica di Armenia, e di persone implicate in reati a detrimento dello Stato, nonché in tutti i reati contro la Pubblica Amministrazione, compresi quelli elettorali.
Direttore del Servizio investigativo Speciale della Repubblica di Armenia dall'11 giugno 2018 è il dott. Sasun Mher Khachatryan nato a Yerevan nel 1976. Il dott. Sasun Mher Khachatryan, attualmente ricopre il rango di Consigliere di Stato di Giustizia di terza classe, sistema di cui non troviamo il corrispettivo nell'Ordinamento Amministrativo Italiano.

01 ottobre 2019

Ad un anno dalla morte di Charles Aznavour


Un anno fa ci lasciava il cantante francese Charles Aznavour, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica di Armenia presso la Confederazione Elvetica. 
Apprendemmo la notizia telefonicamente in anteprima da fonti armene e in pochi minuti un sussulto di orgoglio e di cordoglio si diffuse nella comunità internazionale e invase anche la città di Bari. Appena prese piede la notizia, in pochissimo tempo anche negozio della famiglia Timurian a Bari fu meta di un pellegrinaggio di fans ed ammiratori e di persone ed enti che proponevano iniziative di ricordo.
Scrissi anche alla rappresentanza diplomatica nel nostro paese chiedendo il permesso di formalizzare un livre de condoléances dedicato ad Aznavour, ma l'idea non fu, per così dire, apprezzata.  
Senza alcuna polemica ma solo con il desiderio di rinnovare la leggenda di Charles Aznavour (22 maggio 1924 - 1 ottobre 2018) cantante, paroliere, attore, attivista pubblico e diplomatico, dedichiamo a lui questo momento di affetto ad un anno dalla scomparsa.  Aznavour era conosciuto per la sua voce da tenore unica, la sua grande capacità di interpretare con chiarezza era ampiamente riconosciuta e raggiungeva chiunque, come le sue melodie, e le note profonde e basse cariche di sentimenti positivi e sensualità. 
La sua carriera è durata più di 70 anni, fino all'immortalità, ed è stata costellata da oltre 1200 canzoni interpretate in ben otto lingue diverse.
Per se stesso e per altri interpreti, ha composto più di 1000 canzoni. È stato uno dei cantanti più popolari e longevi della tradizione della canzone di ogni tempo in Francia e nel mondo. 
Che Dio possa far riposare la Sua anima in pace e donare la Luce gioisa che egli ha infuso nei suoi ammiratori.

30 settembre 2019

Il documentario su Hrand Nazariantz sarà proiettato a Yerevan il 4 ottobre 2019




La Fondazione Educativo-culturale Folk Art Hub organizza una proiezione cinematografica dedicata al famoso poeta armeno-ottomano Hrand Nazariantz che visse dal 1913 in Italia nella città di Bari.
Questo documentario è stato girato su iniziativa dello HaykFilm Studio
L'opera è stata scritta dallo sceneggiatore Artsvi Bakhchinyan e la regia è firmata da Grigor Harutyunyan Ashot Mkrtchyan
Grande supporto alla realizzazione del documentario è stato fornito dalla Comunità Armena di Bari oggi riunitasi in Associazione Armeni Apulia
Le riprese furono realizzate per lo più nell'estate del 2015. Nel documentario appaiono tra gli altri Rupen Timurian e Cosma Cafueri che furono intervistati tra Bari e Conversano e Carlo Coppola attuale Presidente del Centro Studi "Hrand Nazariantz" di Bari intervistato a Yerevan. 

La proiezione si svolgerà il 4 ottobre alle 18:30 presso il Silk Road Hotel (Մետաքսի Ճանապարհ Հյուրանոց) di Yerevan. 
L'ingresso all'evento è gratuito ma occorre prenotare al numero  +37441061012.
pinSilk Road Hotel Մետաքսի Ճանապարհ ՀյուրանոցAygedzor 53/2, Yerevan, Armenia, 0019 ErevanL'ingresso è gratuito. Per prenotazioni contattare 041 061012.

26 settembre 2019

"Nel tuo sogno" una poesia di Komitas per la prima volta in italiano da Grigor Ghazaryan




Oggi si compie il 150 esimo anniversario dalla nascita di Komitas Vardapet al secolo Soghomon Soghomonyan (Kutaya 1969 - Parigi 1935), grande compositore, poeta e sacerdote armeno, comunemente noto come il padre-fondatore della musica classica armena.


I suoi avi erano della regione armena di Goght’n, da dove si erano trasferiti a Kyotahia, attuale Kütahya, alla fine del XVII secolo. La vita di Komitas, sicuramente più che quella dei suoi avi, si potrebbe paragonare ad una cometa, passata attraverso l’universo della civiltà umana, prima salvando importanti parti della tradizione musicale armena e poi facendo risplendere nuova la luce sull'intero patrimonio musicale del suo popolo. 

La sua produzione musicale originale fu immensa. Essa si sviluppo di pari passo alla straordinaria ricerca, scoperta, trascrizione e tutela di numerose melodie popolari armene, che sarebbero andate perdute se non fosse stato per il grande ingegno e la sua maestria capace al contempo di perfezionarle e elevarle a livello mondiale. 



Degni di nota sono anche i suoi lavori di natura critica, demografica e musicologica, meno nota al livello internazionale resta però la sua produzione lirica. I suoi componimenti poetici spiccano sull’intera tavolozza della letteratura armena con un’infinita serenità dei colori, un’incantevole profondità di pensiero e, allo stesso tempo con un uso magicamente semplice del materiale linguistico. 




L'autore della traduzione e curatore del presente articolo, Grigor Ghazaryan, professore associato di Lingua Italiana all'Università Statale di Yerevan ringrazia il prof. Carlo Coppola per la collaborazione prestata. Le fotografie di Komitas Vardapet sono state realizzate da Carlo Coppola durante la recente visita estiva al Museo Komitas di Yerevan.

25 settembre 2019

L'inchiostro e L'Archeometro: Enrico Cardile tra esoterismo e letteratura a cura di Frisone e Grimaldi


Un pensiero di Carlo Coppola



Sta per vedere la luce nell'amata Trinacria, per i tipi di Tipheret editore di Acireale, un volume di critica dal titolo "L'inchiostro e L'Archeometro: Enrico Cardile tra esoterismo e letteratura" che comprende gli atti del convegno "Enrico Cardile: l'uomo, il poeta, l'iniziato" tenutosi a Siracusa il 16 gennaio 2018. Presi parte al Convegno come presidente del Centro Studi "Hrand Nazariantz" e, in qualche modo come una sorta parente del medesimo. Negli ultimi anni, infatti, in molti hanno cercato di parlare di Hrand Nazariantz, dei suoi rapporti con gli intellettuali coevi e tra questi con Enrico Cardile, con cui il nostro intellettuale armeno mantenne una delle più proficue amicizie. Con grande probabilità questa fu l'unica che durò tutta la vita dagli anni della gioventù (dapprima in forma epistolare da Costantinopoli di cui restano alcuni frammenti) fino alla maturità e alla morte nel 1951 di Cardile (Nazariantz gli sopravvisse circa 11 anni).

Nel gennaio 2018 l'emozionante evento di Siracusa fu l'occasione per conoscere almeno parte dei nipoti e pronipoti del Cardile, quella stessa famiglia che il Nazariantz non riuscì mai ad avere, forse per scelta o per gli incroci del destino - a partire dall'anatema lanciato dalla madre Aznive Merhametciyan che aveva visto il figlio partire per sempre nella primavera del 1913.
La famiglia Cardile si disseminò in vari rami, e oltre al ramo Cardile, vi sono i Reale, Formosa, Salvo. Tra di essi ricordo sempre con affetto la signora Lucia Reale con i suoi figli, la cara Enrica Formosa, l'avv. Cesare Cardile, tutte queste persone mi hanno circondato del loro affetto e della loro amicizia.
Un particolare pensiero affettuoso e grato all'avv. Sebastiano Grimaldi che organizzò l'attuazione e realizzazione dell'evento convegnistico in modo zelante e impeccabile insieme alla famiglia Cardile. Io e Piero Fabris che andammo da Bari, ricevemmo ottima ospitalità e il convegno godette allora - me latore - del Saluto introduttivo ufficiale, a mezzo lettera, dell'Ambasciata della Repubblica di Armenia in Italia che riconosceva nella corrispondenza fra Cardile e Nazariantz e nella loro opera un elemento di diffusione della cultura armena in Italia nel Novento. 
Per regioni di adeguatezza, seppure sollecitato nei mesi successivi al convegno, decisi di declinare l'invito a parteciparne agli atti. Prima di tutto per una forma di pudore. 
Sono studioso dell'opera e della gesta del Nazariantz, dopo un vent'ennio di studio e ricerca sono ancora agli albori della comprensione. 
La complessità della vicenda umana e letteraria cardiliana, non è mio terreno di indagine o caccia. Lascio ad altri più dotati di me certamente il compito di indagare le materie chiare e quelle oscure, io come sempre non posso che dare testimonianza di una presenza, di ciò che so per esperienza personale non per sentito dire. Non sono capace di riciclare le parole, i pensieri i sentimenti. Personalmente mi fermo ai rilievi evidenti e strumentali. 
Il commento esegetico, l'analisi del parola, del gesto scritturale, del sotto-testo che sorregge la mirabolante impalcatura estetica li posso cogliere da lettore, ed esperirli attraverso la consuetudine con ciò che conosco, per comparazione o per disallineamento. Non ho mai avuto voglia di perdermi nell'erudizione, in un'atletica della semantica o della semiotica. Contemplo al massimo il fatto letterario alla luce di altri fatti storici, esperimenti, paradossi. 
So che qualcuno ci resta male, mi percepisce come ribelle, ingrato, pigro, disattento, senza metodo. Ma il mio metodo primo, la mia pietra d'inciampo, il mio primo landmark è l'onestà intellettuale. 
Io non proclamo "verità" che non posseggo, perché una cosa è conoscere e studiare, magari comprendere e altra è possedere una conoscenza, una terza poterla proclamare.
Io consegno subito ciò che ho da dire e dichiaro ciò che sono, senza infingimenti. È la grammatica, il mio zelo, la mia personale pedanteria che non differisco, quel rigoroso metodo della mia vita che da sempre utilizzo per poter andare a dormire tranquillo, custodendo in silenzio il fuoco prometeico, tra il ludibrio di coloro che - povere capre - pretendono con urgenza un dire circunnavigatorio e non concreto, e che imbellettano pagine di parole usate, abusate e ricciclate.
Per tutto questo non posso che salutare con ammirazione la pubblicazione di questo volume a cura di Daniela Frisone e Sebastiano Grimaldi e le narrazioni biografiche e critiche che esso, dottamente, contiene, augurando piena fortuna critica e a massima circolazione possibile.

23 settembre 2019

The Senses of Italy - Fragrances and Rituals from the Past to the Present un nuovo evento dell'Ambasciata Italiana a Jerevan


L’Ambasciata d’Italia in Jerevan, in collaborazione con l’Istituto degli Antichi Manoscritti Mesrop Mashtots e il supporto della First Outsourcing Company LLC, ha organizzato per il pomeriggio di domani 24 settembre 2019 alle ore 14,00 l'inaugurazione dell’evento “The Senses of Italy - Fragrances and Rituals from the Past to the Present” che si terrà presso l'Istituto degli Antichi Manoscritti Mesrop Mashtots (Matenadaran) con la partecipazione del maestro profumiere catanese Antonio Alessandria.
I profumi di Antonio Alessandria sono creati per narrare un ricordo, per descrivere un'emozione, per illustrare un sogno. 
Il 31 ottobre 2005, Antonio Alessandria, ha inaugurato a Catania, sua città natale, un salotto di profumeria artistica "Boudoir 36", all'interno del quale, Antonio Alessandria, ha voluto costituire un non luogo a-spaziale e a-temporale.
La filosofia alla base dell'operatività del maestro Alessandria la apprendiamo dal sito dal suo sito internet antonioalessandria.it 

Vivere è respirare.Respirare è sentire. Sentire è vivere una seconda volta. In un breve istante, l’esperienza sensoriale olfattiva si trasforma in un fenomeno emozionale, astratto ed immateriale. La percezione di un odore fissa nella memoria un istante in maniera indelebile. Un profumo che evolve nel tempo, nel susseguirsi di fotogrammi olfattivi, è il racconto di una storia. Questa è la mia idea di profumo: la narrazione di un ricordo, la descrizione di un’emozione, l’illustrazione di una visione onirica. I miei profumi sono racconti di storie che riguardano il mio passato, la mia immaginazione e il mio mondo interiore.

La giornata a Yerevan terminerà con un cocktail offerto presso il Ristorante Montemartre alle 19.30.

22 settembre 2019

Popolazione di Nazionalità Armena presente in Italia secondo i Dati ISTAT 2019


Da tempo diverse persone ed esponenti delle istituzioni  ci chiedono quanti siano gli Armeni residenti in Italia
La domanda è interessante e la risposta stranamente complessa. 
Come ogni anno il 1 gennaio l'ISTAT (Istituto nazionale di statistica) pubblica il rapporto circa la popolazione residente nel nostro paese. 
I numeri qui presentati illustrano, tuttavia, solo i dati circa la popolazione, armena di nazionalità e passaporto. Certamente non è possibile censire, la diaspora storica, ovvero le seconde terze e quarte generazioni, che in molti casi mantengono attive le relazioni personali ed economiche con la madrepatria. A tali statistiche sfuggono gli Armeni di nazionalità non armena presenti sul nostro territorio. 
Armeni di nazionalità siriana, libanese, russa e georgiana, la cui presenza è certamente più numerosa rispetto agli Armeni di Nazionalità armena, infatti, non sono presenti nelle tabelle qui riportate.
Nonostante tali premesse è possibile evidenziare un incremento del +9,1% rispetto all'anno procedente e un costante aumento dal 2013 ad oggi che ha portato le persone di nazionalità armena in Italia da 740 a 1241.
Le regioni più interessate dal fenomeno migratorio armeno in Italia sono senza dubbio Lombardia, Lazio, Piemonte, Toscana ed Emilia Romagna.




21 settembre 2019 - Anche a Bari celebrata la Festa dell'Indipendenza della Repubblica d'Armenia



Come ogni anno nella consueta sobrietà gli Armeni della Puglia da qualche mese radunati nell'Associazione Armeni Apulia hanno voluto ricordare il 21 settembre festività dell'Indipendenza della Repubblica di Armenia nata nel 1991
Nella sede dell'Associazione in via Sagarriga Visconti a Bari, alcuni componenti dell'Associazione condiviso i progetti associativi e iniziative che sono in corso di preparazione e realizzazione per l'anno sociale 2019/20. 
Tutti i progetti sono guidati dal comune intento di aprire anche all'esterno l'Associazione Armeni Apulia, che si pregia di rappresentare la cultura e l'identità Armena nel territorio Pugliese. I membri del Consiglio Direttivo hanno avanzato proposte di collaborazione con altre realtà territoriali che condividano i principi di Amore per la Cultura, il Dialogo, le Arti, la tutela del Patrimonio immateriale identitario di ricordi, storie ed esperienze personali. 
In particolare già nella serata di ieri si sono tenuti due incontri, uno con Vito Antonacci, Presidente dell'Associazione "Il Tedoforo" e uno con Flora De Vergori, poetessa e organizzatrice di vari eventi tra cui il Tè dell'Amicizia presso la Parrocchia di Sant'Antonio di Bari.


Al termine della riunione organizzativa si è tenuto un consueto momento conviviale introdotto da alcune parole e la recitazione del "Padre Nostro" da parte del vicepresidente dell'Associazione Armenia Apulia, prof. Kegham J. Boloyan.


Come ricorda il presidente dell'Associazione  Armeni ApuliaRupen Timurian

Abbiamo festeggiato ma anche seminato non siamo pochi perché siamo figli della terra e come tali sappiamo seminare semi dell'Amore come i nostri MARTIRI ci ricordano. Donare carezze, sorrisi, abbracci deve essere nel DNA di tutta l'umanità, costa nulla ma aiuta a vivere una vita serena.

Anche Flora De Vergori ha richiamato il medesimo tema salutando l'Associazione Armeni Apulia


"Insieme è bello"

Ringrazio gli amici dell'Associazione Armeni Apulia di Bari per l'invito e per l'accoglienza.

Interagire nella conoscenza della storia dei popoli e collaborare a diffonderla è crescita e arricchimento personale e sociale.

La famiglia umana è un mosaico fatto di tanti splendidi tasselli che formano insieme, ciascuno con la propria identità e la propria storia, l'immagine dell'unica famiglia umana.

Grazie, amici Armeni!

21 settembre 2019

"Il Nostro Voto" una poesia di Hovhannes Tumanyan tradotta dall'Armeno dal prof. Grigor Ghazaryan








Nel giorno del 28° Anniversario dell'Indipendenza della Repubblica di Armenia pubblichiamo questa poesia del poeta e narratore armeno Hovhannes Tumanyan, che ci ricorda il senso dell'essere Armeni, liberi e indipendenti.
Lo facciamo in modo particolare in un doppiamente speciale, in occasione del 150° anniversario della nascita del grande poeta armeno.
La composizione poetica è dedicata allo Spirito del Popolo Armeno, alla sua lotta e la missione nella storia della civiltà...




19 settembre 2019

La Festa dell'Indipendenza dell'Armenia e del Vietnam sono state celebrate insieme ad Hanoi


Il giorno 14 settembre, un evento solenne è stato dedicato al 28° anniversario della proclamazione dell'Indipendenza della Repubblica di Armenia e al 74° anniversario dell'Indipendenza del la Repubblica del Vietnam. Tale iniziativa ha avuto luogo presso il Palazzo dell'Amicizia di Hanoi, ed è stato organizzato dal Gruppo di amicizia Armenia-Vietnam e dall'Ambasciata della Repubblica di Armenia in Vietnam guidata da S.E. Vahram Kazhoyan.


Vi hanno partecipato i rappresentanti del governo della Repubblica Socialista del Vietnam, Diplomatici, ex studenti vietnamiti formatisi in Armenia e rappresentanti della stampa.
Nel suo discorso introduttivo rivolto ai presenti, l'Ambasciatore della Repubblica di Armenia in Vietnam, S. E. Vahram Kazhoyan, ha fatto il punto sullo stato delle relazioni armeno-vietnamite e i risultati della cooperazione tra i due paesi amici.


L'ambasciatore Kazhoyan ha elogiato gli sforzi dei membri del Gruppo di Amicizia Armenia-Vietnam volti a sostenere e approfondire i legami tra i due paesi.
Sono state presentate relazioni da parte di Nguyen Van Tuan, presidente del Gruppo di Amicizia Armenia-Vietnam, nonché da membri di tale associazione.
La cerimonia solenne è stata seguita da un programma di concerti con canzoni popolari armene e vietnamite e un ricevimento ufficiale.
Attraverso il profilo Facebook della consorte dell'Ambasciatore signora Valia Gokoyan Kazhoyan siamo in grado di mostrare alcune immagini dell'evento.



18 settembre 2019

Il Senato della Repubblica di Romania approva un disegno di legge per l'istituzione della Giornata della Cultura Armena



Oggi 18 settembre 2019, il Senato della Repubblica di Romania ha adottato all'unanimità il disegno di legge dichiarando il 12 ottobre Giornata della lingua, dell'alfabeto e della cultura armena in Romania. 
Il disegno di legge è stato presentato dai parlamentari On. Varujan Pambuccian e Sen. Varujan Vosganian, entrambi noti parlamentari rumeni di origine armena e stimati membri della società civile.
La notizia è stata diffusa attraverso la pagina Facebook dell'Ambasciata della Repubblica di Armenia in Romania guidata da S. E. Sergey Minasyan. 
Secondo le procedure interne della Romania, il disegno di legge deve essere approvato anche dalla Camera Bassa del parlamento e firmato dal Presidente della Repubblica.


Il documento afferma specificamente: 


On. Varujan V. Pambuccian
matematico, informatico e 
politico rumeno

"Articolo 1. Si Stabilisce il 12 ottobre come giorno della lingua armena, alfabeto e cultura.
Articolo 2, paragrafo 1. La celebrazione della Giornata armena della lingua, dell'alfabeto e della cultura può essere organizzata dai dipartimenti della pubblica amministrazione e delle istituzioni centrali e locali subordinati o coordinati da essi, dalla società civile e dalle persone fisiche e giuridiche per promuovere lo sviluppo culturale, educativo e artistico della lingua, dell'alfabeto e della cultura armena, attraverso l'organizzazione o la partecipazione di programmi ed eventi sociali o scientifici." 

Sen. Varujan Vosganianpolitico, economista, saggista e poeta 

All'Art.2 si afferma, inoltre, che:

"Le autorità pubbliche centrali e locali e le loro istituzioni subordinate o coordinate possono fornire supporto logistico e possono erogare fondi dai loro bilanci, come previsto al paragrafo 1, nell'ambito delle dotazioni di bilancio approvate, per l'organizzazione e lo svolgimento di buoni eventi."

Italia e Armenia più vicine grazie ai voli di Ryanair

Ryanair Irish Lochster lancerà voli sulle tratte Roma (Ciampino) - Yerevan e Yerevan-Roma (Ciampino) e   Milano (Orio al Serio) ...

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