Archivio - Արխիվ

22 ottobre 2012

IO PUZZO... Una risposta ad un Vile


"IO PUZZO...      [thanks to Giada B.

Io Puzzo ... di lava, di tufo, di ortobotanico, di golfo e di isole, di mare e pure di cozze, di ragu' e di dolci fatti in casa, di pizza, di almeno tre castelli, di solfatara, di canzoni cantate a squarcia gola nel traffico, di frutta e verdura non geneticamente modificata, di serate buttate in una piazza, di sporcizia e di disordine logico, di genuinita', di caffe', di una tradizione musicale, di sole, di scogli e pure di frittura, di bambini che giocano a pallone in mezzo alla strada, di ingiustizie, di precarieta', di generosita', di fiducia nel prossimo e di ingenuita',di salite e discese, di vicoli, di chiese, di "a Maronn' T'accumpagn'", di una citta'sotterranea, di panieri calati dai balconi, di pane quotidiano, di andate a tre sul motorino, di inventiva ed adattamento, della domenica, di allegria, di panni stesi ad asciugare fuori e non dentro una stanza...di bidet e di identita', eppure e'tutta questa puzza, e non solo, che da profumo alla mia vita!"                                                                                                 

                                                                                     

14 ottobre 2012

"E se un mattino" di Carlo Coppola



 (Bari, 10 novembre 1998) (con l’aggiunta dell’ultimo verso 01 febbraio 2003)


Metafora morta,
politica della vita,
nell’aria io vedo - all’ombra di un sentimento, -
che non sarebbe frattura morale.

Stella polare e figura non totale,

articolo che hai determinato la vita.

Due poli,

solo un contrasto costitutivo,
e il divenire del tempo,
che è pericolo interno,
questo è a te, Narciso.

A te io parlo!

con la sola voglia di contemplare antiche memorie.

Che nasca, che cresca l’idillio vitale,

nella notte imbarlumida,
come l’acqua nel fosso,
e sia alma telluris.

Lento, suono più duro e più tremulo,

il vento a fisicizzare il tempo,
in figure rotte nella visione
dell’essere verità
all’ombra del castello federiciano.

13 ottobre 2012

"Il richiamo del Sangue" a cura di K. J. Boloyan - Prima presentazione




Il Centro Studi Hrand Nazariantz di Bari è lieto di comunicare che:


Nel giorno della storica partita di Calcio Italia-Armenia valida per l'accesso ai prossimi campionati del Mondo di Calcio....

Venerdi 12 ottobre 2012 alle ore 19:00 nella Sala Consilare del Comune di Bitetto si svolgerà la prima presentazione del volume "Il richiamo del sangue" di Aghavni Boghosian.

L'evento si svolge in collaborazione con l'UNIVERSITA' DELLA TERZA ETA' DI BITETTO "Carpe Diem".  Il volume, pubblicato nel settembre 2012 costituisce la prima edizione in lingua italiana dell'omonimo libro pubblicato nel 1998 in Siria.

L'operazione editoriale è il frutto della collaborazione tra l'editore Luciano Pegorari e il Prof. Kegham Jamil Boloyan, docente di Lingua e letteratura Araba presso l'Università del Salento.

A discutere del libro con il Prof. Kegham Jamil Boloyan, interverrà il Prof. Carlo Coppola, biografo e segretario del "Centro Studi Hrand Nazariantz".

Daranno il loro saluto istituzionale il Sindaco del Comune di Bitetto dott. Stefano Occhiogrosso e la presidente dell'Università della Terza Età di Bitetto, dott.ssa Anna Rosa Soranno.

Saranno presenti, inoltre, i responsabili di FaLvision Editore Luciano Maria Pegorari e Francesca Piccoli e la produzione editoriale al completo. Per maggiori informazione è possibile contattare: centrostudihrandnazariantz@gmail.com

12 ottobre 2012

Armenia-Italia: Rupen Timurian intervistato dalla "Gazzetta del Mezzogiorno"

Intervista a Rupen Timurian dalla "Gazzetta del Mezzogiorno"


Armenia-Italia 1-3 (primo tempo 1-1)


MARCATORI Pirlo (I) all’11’; Mkhitaryan (A) al 27’ p.t.; De Rossi (I) al 19’, Osvaldo (I) al 37’ s.t.
ARMENIA (4-4-1-1) Berezovski; Aleksanyan, Arzumanyan, Mkoyan, Artak Edigaryan; Ozbiliz, Artur Edigaryan (dal 20’ s.t. Manucharyan), Mkrtchyan, Manoyan (dal 32’ s.t. Sarkisov); Mkhitaryan; Movsisyan. (Kasparov, Harutyunyan, Voskanyan, Hovhannisyan, Hambardzumyan, Badoyan, Yuspashyan, Muradyan, Malakyan). All. Minsayan.
ITALIA (4-3-1-2) Buffon; Maggio, Barzagli, Bonucci, Criscito; De Rossi, Pirlo (dal 29’ s.t. Giaccherini), Marchisio; Montolivo (dal 43’ s.t. Candreva); Osvaldo, Giovinco (dal 15’ s.t. El Shaarawy). (De Sanctis, Sirigu, Abate, Balzaretti, Chiellini, Verratti, Candreva, Diamanti, Destro, Gilardino). All. Prandelli.
ARBITRO Strahonja (Croazia)
NOTE ammoniti Mkoyan (A), Bonucci (I), Giovinco (I), Mkrtachyan (A), Manucharyan (A), Aleksanyan (A). Spettatori 30.000 circa. Recupero: 1’ p.t., 3’ s.t.

10 ottobre 2012

Inno alla Divina Provvidenza - Salmo 33


ՍԱՂՄՈՍ ՓԱՌԱԲԱՆՈՒԹԵԱՆ ԵՐԳ ՄԸ
33

Ո՛վ արդարներ, Տէրոջմով ցնծացէք։
Ուղիղներուն կը վայլէ օրհնութիւն երգել։
2 Գովեցէ՛ք Տէրը քնարով։
Տասը լար ունեցող տաւիղով սաղմոս երգեցէ՛ք անոր
3 Նոր երգ մը երգեցէ՛ք անոր, Վարպետութեամբ
նուագարանները զարկէ՛ք ցնծութեան ձայնով,
4 Վասն զի Տէրոջը խօսքը շիտակ է
Ու անոր բոլոր գործերը ճշմարտութեամբ են։
5 Անիկա արդարութիւնը ու իրաւունքը կը սիրէ։
Տէրոջը ողորմութիւնովը երկիրը լեցուն է։
6 Տէրոջը խօսքովը երկինք ստեղծուեցաւ
Ու իր բերնին հոգիովը՝ անոր բոլոր զօրքը։
7 Ծովուն ջուրերը դէզի մը պէս* կը հաւաքէ,
Անդունդները շտեմարաններու մէջ կը դնէ։
8 Ամէն երկիր թող Տէրոջմէն վախնա
Ու անկէ դողան աշխարհի բոլոր բնակիչները։
9 Վասն զի անիկա ըսաւ ու եղաւ։
Ինք հրամայեց ու հաստատուեցաւ։
10 Տէրը կը ցրուէ հեթանոսներուն խորհուրդները,
Փուճ կը հանէ ժողովուրդներուն դիտաւորութիւնները։
11 Տէրոջը խորհուրդը յաւիտեան կը մնայ
Ու անոր սրտին դիտաւորութիւնները՝ ազգէ մինչեւ ազգ։
12 Երանի՜ այն ազգին, որուն Աստուածը Տէրն է
Ու այն ժողովուրդին, որ իր ժառանգութեան համար ընտրեց։
13 Տէրը երկնքէն կը նայի
Եւ բոլոր մարդոց որդիները կը տեսնէ։
14 Իր բնակութեանը տեղէն
Աշխարհի բոլոր բնակիչները կը դիտէ։
15 Անոնց սրտերը հաւասարապէս ինք ստեղծեց։
Անոնց բոլոր ըրածները կ’իմանայ։
16 Թագաւոր մը զօրքի շատութիւնով չ’ազատիր,
Ոչ ալ զօրաւոր մարդ մը ուժի շատութիւնով կը փրկուի։
17 Ձին ազատութեան համար պարապ բան է
Ու իր ուժին շատութիւնովը չի կրնար ազատել։
18 Ահա Տէրոջը աչքը իրմէ վախցողներուն
Ու իր ողորմութեանը յուսացողներուն վրայ է,
19 Անոնց անձը՝ մահուանէ փրկելու
Եւ սովի ժամանակ զանոնք ապրեցնելու համար։
20 Մեր անձը Տէրոջը կը սպասէ
Մեր օգնութիւնը ու մեր վահանը անիկա է,
21 Վասն զի մեր սրտերը անով կ’ուրախանան,
Քանզի անոր սուրբ անուանը յուսացինք։
22 Ո՛վ Տէր, քու ողորմութիւնդ մեր վրայ ըլլայ,
Ինչպէս քեզի կը յուսանք։
Salmo 33
33 Esultate, giusti, nel Signore; ai retti si addice la lode. 2 Lodate il Signore con la cetra, con l'arpa a dieci corde a lui cantate. 3 Cantate al Signore un canto nuovo, suonate la cetra con arte e acclamate.
4 Poiché retta è la parola del Signore e fedele ogni sua opera. 5 Egli ama il diritto e la giustizia, della sua grazia è piena la terra. 6 Dalla parola del Signore furono fatti i cieli, dal soffio della sua bocca ogni loro schiera. 7 Come in un otre raccoglie le acque del mare, chiude in riserve gli abissi.
8 Tema il Signore tutta la terra, tremino davanti a lui gli abitanti del mondo, 9 perché egli parla e tutto è fatto, comanda e tutto esiste. 10 Il Signore annulla i disegni delle nazioni, rende vani i progetti dei popoli. 11 Ma il piano del Signore sussiste per sempre, i pensieri del suo cuore per tutte le generazioni.
12 Beata la nazione il cui Dio è il Signore, il popolo che si è scelto come erede. 13 Il Signore guarda dal cielo, egli vede tutti gli uomini. 14 Dal luogo della sua dimora scruta tutti gli abitanti della terra, 15 lui che, solo, ha plasmato il loro cuore e comprende tutte le loro opere.
16 Il re non si salva per un forte esercito né il prode per il suo grande vigore. 17 Il cavallo non giova per la vittoria, con tutta la sua forza non potrà salvare. 18 Ecco, l'occhio del Signore veglia su chi lo teme, su chi spera nella sua grazia, 19 per liberarlo dalla morte e nutrirlo in tempo di fame.
20 L'anima nostra attende il Signore, egli è nostro aiuto e nostro scudo. 21 In lui gioisce il nostro cuore e confidiamo nel suo santo nome. 22 Signore, sia su di noi la tua grazia, perché in te speriamo.

01 ottobre 2012

Ho Vissuto - Un saluto a Charles Aznavour


Quando prendero' un bel giorno, Gia' nel numero dei piu', La mia vita senza ritorno per lassu', Incontrando il patreterno, Umilmente, questo si, Potro' dirgli che ho vissuto:tuttoqui. Ho vissuto come un uomo di illusioni e realta', Ho vissuto ogni secondo d'ogni eta', Per conoscere del mondo tutto cio' che offriva a me O giocarmi il paradiso caso mai, Perche' questo era giusto secondo me. Ho vissuto da ottimista quanto ognuno che sta qui, Non da santo ma da artista questo si', Finche' son rimasto in pista ho vissuto, e come no? Se e' un discorso egoista io saro!... Ho vissuto ad inseguire sempre la felicita', Fino a quando tu non mi hai chiamato qua', Forse alla salvezza eterna io non ho pensato mai, Pero' in terra mi hanno sempre detto che La pecora smarrita la chiamavi a te. Se per scarse credenziali quando mi presentero', La clemenza celestiale non avro', Dettagliando ogni minuto del bel gioco che fini' Posso dire: "l'ho vissuto tutto qui". Ho vissuto i desideri che portavo con me, Come un fuoco sulla pelle e intorno a me, Ho vissuto per l'amore mio potere e schiavitu', E ho creduto al paradiso anche laggiu'. Consumando i giorni che ho vissuto, qui, Ho vissuto: si!



Quand je prendrai solitaire L'aller simple sans retour Que tout homme de la terre 
Prend un jour Pour aller voir Dieu le père Et lui conter mes vertus 
Je lui dirais sans manière J'ai vécu J'ai vécu la vie d'un être Pétri de chair et de sang J'ai vécu Chaque seconde de mon temps J'ai vécu pour tout connaître De ce qui m'était offert 
Sans souci d'aller au ciel ou en enfer Pensant que je n'avais rien de mieux à faire 
Ni plus ni moins optimiste Que le reste des humains J'ai mené la vie d'artiste 
Pas de saint Dés lors que s'éteint la piste Que le spectacle s'est tu Admettons qu'en égoïste 
J'ai vécu J'ai vécu la vie d'un être Qui n'aspirait qu'au bonheur J'ai vécu Jusqu'à m'en déchirer le cœur J'ai vécu, mon Dieu, peut-être 
Sans penser à mon salut Mais sur terre on m'avait affirmé que tu Laissais venir à toi les brebis perdues Si mes lettres de créances Semblaient minces et sans effet Si pour toucher sa clémence 
Je devais Justifier mon existence En détail par le menu 
Je dirais pour ma défense J'ai vécu J'ai vécu de feu dans l'âme Pour les filles au coeur chaud J'ai vécu Le désir planté dans la peau 
J'ai vécu au nom des femmes Pour l'amour et ses envies Croyant par moment toucher au paradis 
J'ai vécu Ma vie