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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2018

Nardò: Convegno omaggia il Genocidio Armeno

Si è svolto ieri (19 febbraio) a Nardò (LE) alle ore 9:30 presso la Biblioteca Comunale nel Convento dei Carmelitani si è svolto l'atteso convegno sul tema "Nardò e l’Armenia: i culti armeni tra terremoti e persecuzioni". Alla platea di Studenti del locale liceo artistico, i relatori hanno raccontato la bellezza della terra d’Armenia, la sua religiosità e la sua storia, soffermandosi sul tema del Genocidio Armeno.  L’evento ha avuto inizio con i saluti del Presidente del Comitato San Gregorio Armeno, Cosimo Caputo, il parroco della Cattedrale Mons. Giuliano Santonio, l’arch. Donato Giancarlo de Pascalis che ha dato lettura del messaggio augurale inviato al Sindaco di Nardò, Pippi Mellone, dall’Ambasciatrice della Repubblica di Armenia in Italia S.E. avv. Victoria Badassarian. Ha preso la parola la prof.ssa Isabella Oztasciyan Bernardini dArnesano delegatadell’Unione Armeni dItalia per il Salento, dando alcune nozioni preliminari sulla situazione storica della Turchia Otto…

in_certezza nuovo CD di Irma Toudjian

riceviamo e pubblichiamo con piacere il Comunicato Stampa del 13 febbraio 2018:
Pubblicato per l'etichetta cagliaritana MGJR Records "in_certezza" il nuovo disco della pianista e compositrice armena Irma Toudjian, lavoro che giunge a quasi sette anni di distanza dal precedente (L'attente, 2011). "in_certezza" raccoglie alcune tra le composizioni più rappresentative degli ultimi anni dell'artista, ognuna di loro legata a progetti, tematiche ed urgenze espressive mirate. Da sottolineare la delicata presenza in quattro brani della chitarra di Riccardo Onori, apprezzato musicista attivo su più fronti nella scena musicale nazionale. La registrazione, il missaggio e il mastering sono stati curati dall'ingegnere del suono Marti Jane Robertson presso il janeStudio e lo Studio della Giraffa di Cagliari, con il progetto grafico di Alberto Soi e le foto di copertina della fotografa cagliaritana Daniela Zedda. E' possibile ordinare e acquistare il disco ne…

Il Sultano Katzelmacher* si rimpossessa del Patriarcato Armeno di Costantinopoli

*onde evitare inutili polemiche si precisa che il termine Katzelmacher non è un insulto ma si riferisce piuttosto all'originale mestiere di venditore ambulante del Presidente della Repubblica turca.





Ancora un insulto alla democrazia mentre il Mondo non si ribella a questo cane vestito da maiale.  Questa volta tocca al Patriarcato Armeno Apostolico di Costantinopoli. Ne parliamo purtroppo da anni denunciando i terribili fatti avvenuti in seguito al presunto avvelenamento del PatriarcaMesrob II Mutafyan, un esponente giovane e rampante dell'alto clero armeno apostolico.  Tutto iniziò con l’esautorazione nel 2016 di Mutafyan a causa degli effetti di una malattia neurodegenerativa, forse indotti. Entrarono così in scena una serie di attori desiderosi più di governare i patrimoni ecclesiastici dell’ancora ricco patrimonio del Patriarcato armeno Apostolico, che di occuparsi dei fedeli Armeni ancora presenti a Istanbul e nelle zone limitrofe.  Come è noto, nelle istituzioni ecclesiastich…

L'attualità in Gian Pietro Lucini

di Salvo Jethro Brifa

Gian Pietro Lucini leggeva "veramente tutti i libri che gli inviavano o quelli che catturavano la sua attenzione" (Viazzi). Le sue considerazioni erano frutto di attenta analisi della follia di un'epoca che si stava accartocciando su se stessa (De Maria); le sue erano righe di critica onesta e non di compiacimento. Un uomo sincero che ha pagato i suoi articoli di critica con una sorta di emarginazione. Era intollerante verso tutto ciò che è sovrastruttura, ipocrisia intellettuale, rito svuotato. Non amava la monarchia, non amava la chiesa, era antiborghese. Un polemista di alto rango, attento a ogni novità, alla quale si avvicinava senza alcun tipo di prevenzione, nell'idea che ogni nuovo volume potesse contenere il seme di novità e fosse soluzione per i bisogni del suo tempo. "Caposcuola dei simbolisti italiani” (definizione di Viazzi), un artista dai mille interessi sempre pronto ad una letteratura dialettica, sensibile alle istanze sociali, p…

Artsakh di Serj Tankian

Մենք միշտ ապրել ենք այս հողերում, 
Քաղել ու հնձել այս դաշտերում,
Սերունդներ բխել քո գետերից, 
Մանուկներ ծնուել քո լեռներից  

Հանրային դիմակ ավանդական, 
Ազատագրական պայքար կամ մահ, 
Դշնամու աչքը տարածքներիդ, 
Մեր ժպիտները քո ծոցերին, 
Քո անհատակ կամքին,  

Մենք պիտի երգենք բռունցքներով, 
Արդարութեան դրոշ երագոյնով, 
Մարդկայնութեան սէր խաղաղութեան, 
Մանուկի դէմքին սուրբ օրհնութեամբ,  
Մենք պիտի հաղթենք մշակույթով 
Մենք պիտի հաղթենք մշակույթով 
Մենք պիտի հաղթենք մեր Հայութեամբ։

Traduzione in Inglese
Artsakh We've always lived on these lands, 
Reaped and Harvested these fields, 
Generations sprung from your rivers, 
Children born from your mountains,  

The public mask of tradition, 
The struggle for liberation or death,
The enemy's gaze at your terrain, 
Our smiles at your bosom, 
At your bottomless will.  

We're going to sing with our fists 
With the tricolor flag of justice,  
Humanitarian love of peace
With the holy blessing of a child's face, 
We are going to prevail with culture  
We are going to pr…

Bari si ribella al dittatore

Anche la città di Bari si è ribellata contro l’odierna visita del Sultanetto turco Erdogan avvenuta in Italia. Erdogan che presto sarà rieletto alla presidenza della Repubblica Turca senza ballottaggio - ne siamo certi - è in visita oggi da Papa Francesco e dalle istituzioni della Repubblica Italiana, nell'innesimo tentativo di sabotare le istituzioni della nostra repubblica.       I nostri politici uscenti sono infatti assai simpatici ad sultanetto in particolare i Giovani Turchi del Partito Democratico, che temiamo siano da tempo finiti sul suo libro paga. La storia dei "Giovani turchi" in Italia perdura da diversi decenni.  La denominazione collettiva di Giovani turchi fu coniata dalla giornalista Egle Monti per descrivere quel movimento di giovani politici sardi che, il 19 marzo 1956, compirono un exploit vincendo inaspettatamente le elezioni per il direttivo provinciale sassarese della Democrazia Cristiana.  Il nome era un riferimento al movimento giovanile dei Giovani…

Considerazioni sulla Visita in Italia di Erdogan

di Cosma Cafueri, direttore attività culturali del Centro Studi 'Hrand Nazariantz' di Bari pone alcune considerazioni sulla visita del Erdopgan del 4-5 febbraio 2018.

#edogannotwelcomeRADIO_3_MONDO_/05_02_2018


Domani, 4 febbraio 2018, il dittatorial-islamista presidente della Turchia, Recep Taiyp Erdopgan sbarcherà in Italia. Formalmente verrà per ricambiare la visita di Papa Francesco del 2014, poi incontrerà quasi sicuramente Gentiloni e forse il Presidente Mattarella. Il nostro governo, preso soprattutto da prospettive elettorali, non ha battuto ciglio sul proditorio attacco militare ai Curdi di Afrin, che ha già provocato molte vitti me civili (tra cui anche una famiglia armena discendente dagli scampati al genocidio del 1915...), "dimenticandosi" il favore fattoci da questi ultimi di combattere con successo l'ISIS, finanziato e sostenuto abbondantemente dalla Turchia di Erdogan.
Non sappiamo se domani Gentiloni e Mattarella stringeranno la mano al responsabile d…