Archivio - Արխիվ

12 agosto 2011

Police di Maurice Pialat [di Carlo Coppola]


Menefreghismo ossuto di polizie deliranti spinge donne a crisi di nervi in letti al tecnicolor virati di turchese. Un'indagine su cittadini al di sotto di ogni sospetto, che dichiarano e che ritrattano come loro ben si conviene.Depardieau più bello di Sophie Marceau? Forse... o almeno più affascinante, o solo più rude del commissario Piedone from Naples, scherza coi fanti e forza la mano alla santità d'una Francia orfana dell'Inspector ClouseauLe barzellette sulla gendarmerie françoise sono lontane questa è la Police.

11 agosto 2011

Il placito Capuano... (Sao ke kelle terre...)


dedicato alla mia amica S. S.

Il Placito Capuano, risalente al 960 d.C. viene comunemente considerato l’atto di nascita dell’ italiano volgare.
 Fa parte di un gruppo di verbali processuali registrati tra il 960 e il 963 riguardanti delle controversie legate al possesso di alcune terre, tra l’abbazia di benedettina di Montecassino e il proprietario terriero Rodelgrimo d’Aquino.
Ciò che rende particolare questo documento è l’intenzionalità con cui viene usato il volgare.

La testimonianza a favore dei benedettini infatti non è registrata in latino volgarizzato o contenente errori rispetto alla norma, ma in una lingua nuova ed autonoma, che per la prima volta possiede la necessaria dignità per apparire in un documento. Ecco come si presenta la parte scritta in volgare all’interno del testo in latino:

 Sao ko kelle terre, 
per kelle fini que ki contene,
 trenta anni le possette
 parte sancti Benedicti

 
che può essere tradotto come:

 «So che quelle terre, entro quei confini che qui si descrivono, trent’anni le ha tenute in possesso l’amministrazione patrimoniale di San Benedetto»

da notare infine che gli unici due termini che hanno ancora una correttezza grammaticale e ortografica sono «Sancti Benedicti» ossia i due termini che si riferiscono all'attore della disputa che in questo caso è anche appartenente al mondo ecclesiastico.
Non saprei dire se nella fatti specie prevalesse il latino giuridico o ecclesiastico, ma certo è che «Sancti Benedicti» non è casuale ma dettato da una forma di rispetto verso l'istituzione religiosa che non avrebbe potuto essere citata in volgare.

06 agosto 2011

Un frammento da Franz Kafka


Due ragazzi sedevano sul muretto del molo e giocavano a dadi. Un uomo leggeva una rivista sui gradini di un monumento all’ombra dell’eroe che brandiva la sciabola. Una ragazza alla fontana riempiva d’acqua il suo mastello. Un fruttivendolo stava accanto alla sua merce guardando verso il lago. In fondo a una bettola, attraverso porte e finestre vuote, si vedevano due uomini con del vino. L’oste sonnecchiava davanti, seduto a un tavolo. Un battello scivolò silenzioso, come se fosse trainato, dentro il piccolo porto. Un uomo vestito di una casacca blu saltò a terra e tirò le funi attraverso gli anelli. Altri due uomini, in giacca scura con bottoni d’argento, portavano dietro al capitano una bara su cui evidentemente giaceva un uomo, sotto un grande telo di seta ornato di fiori e di frange. 

[Quaderno in ottavo B, fine dicembre 1916:]