25 febbraio 2020

Il diplomatico e compositore Armen Smbatyan è primo ambasciatore armeno residente in Israele

S. E. Armen Smbatyan
Ambasciatore della Repubblica d'Armenia presso lo Stato di Israele


A partire della data di oggi 25 febbraio 2020 l'Armenia ha un ambasciatore residente presso Stato d'Israele, si tratta dell'Ambasciatore Armen Smbatyan.
L'ufficio della Presidenza della Repubblica d'Armenia ha reso noto un decreto con il quale se ne modifica uno precedente di nomina dello stesso Ambasciatore Armen Smbatyan relativamente alla sua residenza. Fino a quest'oggi, infatti, gli uffici dell'Ambasciata armena in Israele avevano sede a Yerevan. A partire dalla data odierna S. E. Armen Smbatyan risiederà a Tel Aviv in Israele.
Per chi non conoscesse l'Ambasciatore Armen Bagrati Smbatyan ricordiamo che egli è nato nel 1954 a Yerevan, per sei anni, fino al 1980 ha studiato al Conservatorio Statale "Komitas" di Yerevan  nella classe di pianoforte e nello stesso Conservatorio ha studiato anche presso il Dipartimento di Teoria della Composizione, dove ha anche frequentato il corso post laurea (1982-1985). Ha contemporaneamente seguito corsi di specializzazione in "Teoria della composizione e della musica" presso il Conservatorio statale di Ciajkovskij di Mosca. Ha insegnato presso il Dipartimento di Teoria musicale del Conservatorio di Stato di Yerevan Komitas di cui è stato anche  Rettore. Ha, quindi, ricoperto la carica di direttore generale dei programmi musicali della Radio e Televisione pubblica dell'Armenia Armenia e al termine dell'incarico è stato insignito del titolo di Honored Worker of Art della Repubblica d'Armenia
Dal 1996 al 1998 ha ricoperto l'incarico di Ministro della Cultura della Sport e della Gioventù. Dal 1997 ha presieduto la Società armena per la cooperazione culturale con l'organizzazione non governativa di paesi stranieri. Nel 2001, su decisione del presidente della Repubblica d'Armenia, Smbatyan ha ricevuto la medaglia Movses Khorenatsi. 
Dal 2002 al 2010 è stato Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario presso la Federazione Russa. Nel 2003 ha ottenuto il titolo diplomatico di ambasciatore straordinario e plenipotenziario. Dal 2010 al 2014 è stato direttore esecutivo della Fondazione intergovernativa per la cooperazione educativa, scientifica e culturale (IFESCCO). 
Dal punto di vista artistico ha al suo attivo un vasto repertorio delle composizioni che copre diversi generi: preludi, variazioni per pianoforte, "Chaconne and Fugue" per terzetto d'archi e per pianoforte, un concerto per pianoforte, un concerto per orchestra, un poema sinfonico, una sinfonia "Magaghat", Balletto televisivo “Lilith”, musica per cartoni animati e film, musica per orchestra jazz e coro. 



155° anniversario della nascita di Andranik Ozanian: un ricordo





Oggi 25 febbraio l'Armenia e gli Armeni di tutto il mondo ricordano la figura del generale Andranik Ozanian nel 155 anniversario della sua nascita avvenuta a Shabin-KarahisarOttoman Empire proprio il 25 gennaio del 1865. La sua città di nascita nota sin dalle epoche più antiche. Assurse alle cronache, secondo lo storico Procopio di Cesarea per il soggiorno che vi fece Gneo Pompeo dopo averne occupato l'antica fortezza. I cittadini di questa città furono da sempre riconosciuti come fieri combattenti anche in epoca Bizantina e Ottomana, tanto che questa fu una delle principali basi della resistenza armena, ma anche uno dei luoghi maggiormente devastati e straziati dall'orrida scimitarra anti-armena. Alla fine per cercare di occultarne il nome di questa località come di altre in cui si erano compiute tremende stragi anti-cristiane Kemal Ataturk decise di cambiarne di attribuirne l'attuale nome.
Molti furono i notabili armeni nativi di questa città in ogni epoca e tra questi ricordiamo il grande fotografo Turco-Armeno Ara Güler, nato in una famiglia originaria di Şebinkarahisar. 
Andranik Ozanian, fu però il figlio armeno più illustre per la storia dell'Armenia. Egli fu  un attivista politico e combattente per la libertà poi assurto al grado di generale. Inizialmente dedito all'attività di carpentiere, rimase vedovo in giovane età ed allora si unì ai Fedayyin della milizia armena per combattere l'oppressione dell'Impero ottomanoCombatté come volontario nelle Guerre balcaniche (1912-1913). Durante la prima guerra mondiale appoggiò le truppe russe come sparapet (comandante in capo) dei volontari armeni

Nel 1919 abbandonò l'Armenia e riparò negli Stati Uniti d'America, a Fresno in California dove morì il 31 Agosto 1927 a soli 62 anni nella cittadina di Richardson Springs.
Le sue spoglie, dopo lunga peregrinazione tra America e Francia, sono attualmente  custodite, dal 2000, presso il Sacrario Militare Yerablur a Yerevan.

24 febbraio 2020

Nel Nord Italia Quarantena e a sud sventola Հայկական դրոշ (la bandiera armena)


L'Ambasciata della Repubblica di Armenia in Italia ha emesso il seguente nel primo pomeriggio di oggi 24 febbraio il seguente comunicato: 



Nel testo si esortano i cittadini armeni che attualmente soggiornano in Italia e desiderano viaggiare in Italia a contattare l'Ambasciata della Repubblica di Armenia in Italia, condividendo le loro informazioni di contatto in Italia e il periodo di permanenza. I cittadini della Repubblica di Armenia in Italia sono - inoltre - invitati a evitare di visitare le zone di quarantena di Codogno, Castiglione d'Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano in Lombardia e Vo' Euganeo nel Veneto e più in generalmente le aree affollate nella parte settentrionale d'Italia.


L'Ambasciata consiglia: 
di seguire le istruzioni del Ministero della Salute della Repubblica di Armenia e delle autorità competenti italiane. Il governo italiano ha sviluppato i seguenti suggerimenti per combattere un nuovo tipo di coronavirus:
• Lavarsi spesso le mani 
• Evitare di stare nelle vicinanze con persone  manifeste patologie respiratorie acute (tosse, raffreddore, febbre)
• Non assumere farmaci antivirali o antibiotici senza prescrizione medica 
• Utilizzare una maschera solo per il sospetto di avere un'infezione o in caso di cura di una persona infetta
Informazioni ufficiali costantemente aggiornate possono essere ottenute dal sito ufficiale della Protezione civile italiana: http://www.protezionecivile.gov.it/home
I dettagli di contatto dell'Ambasciata sono:Via XX Settembre 98/E Roma,
Tel. 06 3296638E-mail: info@ambasciataarmena.it



Nelle stesse ore a Sud, nella città di Bari, definita ieri da Papa Francesco "Capitale dell'Ecumenismo" anche durante la Santa Messa seguita sul posto da circa 40 mila persone sventolava la bandiera armena. L'aveva innalzata sulle transenne una rappresentanza della locale comunità Armena riunita nell'Associazione Armeni Apulia. Come dimostrano alcune immagini anche riprese dalle principali emittenti televisive presenti sul posto si trovavano M. Siranusc Quaranta, Tito Quaranta e il cittadino della Repubblica di Armenia Carlo Coppola. Con l'incontro con il Santo Padre si è concluso il meeting "Mediterraneo Frontiera di Pace" che ha visto riuniti a Bari 60 fra Patriarchi, Cardinali e Vescovi in rappresentanza delle nazioni del mediterraneo. Tra essi erano Presenti il Patriarca Armeno Cattolico S. B. Krikor Bedros XX Ghabroyan e l'Arcieparca di Aleppo degli Armeni Cattolici S.E. Boutros Marayati (confronta) anche:


Vahram Kazhoyan è il nuovo ambasciatore dell'Armenia in Laos



Continuano i successi professionali dell'Ambasciatore Vahram Kazhoyan nel Sud Est asiatico. A conferma della qualità del suo lavoro e dell'alta considerazione in cui è tenuto dal Ministero degli Esteri della Repubblica di Armenia è arrivata anche la nomina ad una nuova posizione. Infatti il Presidente della Repubblica d'Armenia Armen Sarkissian ha firmato il seguente decreto:

Tenendo conto della raccomandazione del Primo Ministro ai sensi dell'articolo 132, paragrafo 2, della Costituzione: L'ambasciatore straordinario e plenipotenziario della Repubblica di Armenia presso la Repubblica socialista del Vietnam Vahram Kazhoyan è stato nominato congiuntamente ambasciatore e plenipotenziario della Repubblica di Armenia presso la Repubblica popolare democratica del Laos.

Ci congratuliamo con S. E. Vahram Kazhoyan, al quale rinnoviamo i sentimenti di stima e cordialità che ci legano alla sua persona.

22 febbraio 2020

Krikor Bedros XX Ghabroyan tiene una lezione sul popolo armeno a Bari


Ieri sera al termine della Santa Messa vespertina, nella Parrocchia di Santa Maria del Monte Carmelo, affidata alla cura dei Frati Carmelitani Scalzi - eredi del glorioso San Giovanni della Croce - il Patriarca Armeno Krikor Bedros XX Ghabroyan ha tenuto una conferenza sull'identità armena, raccontando non sole la storia del Popolo Armeno e del suo Genocidio ma soprattutto della cultura millenaria. Si è, quindi, intrattenuto a raccontare una serie di aneddoti di vita vissuta.
Lo stile del Patriarca Cattolico è stato molto colloquiale, simpatico, premuroso, da autentico "giovane di 86 anni" come lo ha definito mons. Francesco Lanzolla, vicario episcopale della Prima Vicaria di Bari, anch'egli amante della cultura e da sempre vicino al popolo armeno. 
Per chi lo desiderasse qui sotto abbiamo inserito una registrazione della lezione tenuta dal Patriarca e realizzata con il cellulare.


Il diplomatico e compositore Armen Smbatyan è primo ambasciatore armeno residente in Israele

S. E. Armen Smbatyan Ambasciatore della Repubblica d'Armenia presso lo Stato di Israele A partire della data di oggi 25 febbrai...