è un'Associazione Culturale. Ha lo scopo di diffondere e ampliare la Conoscenza dell'opera di Hrand Nazariantz e della cultura letteraria, artistica, musicale del Vicino Oriente Europeo e Asiatico.

25 ottobre 2017

Al senatore Aldo Di Biagio l'onorificenza Mechitar Gosh

Mechitar Gosh regge 
il Datastanagirk, libro della legge

Apprendiamo con gioia dalla agenzia Adnkronos la notizia del conferimento della prestigiosa alta onorificenza Mechitar Gosh da parte del Presidente della Repubblica Armeno S. E. dott. Serj Sargsyan al sen. Aldo Di Biagio
Il Senatore di Alternativa popolare-Centristi per l'Europa, membro della Commissione diritti umani del Senato, si era espresso in passato sulla questione Armeno-Azera in occasione dall’acuirsi degli attriti lungo la linea di contattato nell’area del Nagorno-Karabakh: “è opportuno chiarire la responsabilità del Governo di Baku e le tattiche di attacco perpetrate in aperta violazione del cessate il fuoco e che hanno legittimato la risposta militare armena, al di là della retorica e della mistificazione della realtà a cui purtroppo si continua ad assistere anche da parte di interlocutori italiani”.
Il sen. Aldo Di Biagio
in una immagine di repertorio

Il Sen. Di Biagio così si è raccontato riguardo all'onorificenza: "rappresenta per me occasione di sincero orgoglio in ragione delle attività da me svolte a sostegno delle verità storiche e della vicinanza e condivisione di valori e di progetti con il popolo armeno" - e prosegue - "il carattere autorevole dell'onorificenza tra le più significative in Armenia, rappresenta l'espressione di un percorso di mutuo rispetto, amicizia ed impegno che sono certo, facendomene garante, possa condurre ad approdare a risultati condivisi sempre nella prospettiva di un rinnovato rafforzamento delle relazioni bilaterali tra l'Italia e l'Armenia".

23 ottobre 2017

A Building Apulia 2017 "Il Genocidio Armeno" il 27 ottobre




Proseguono gli incontri della XIV edizione – II parte di “Building Apulia: Costruendo l’identità della Puglia, la Puglia che scrive, che edita, che parla di sé”, rassegna promossa dalla Sezione Biblioteca e Comunicazione Istituzionale del Consiglio Regionale della Puglia.

Venerdì 27 ottobre 2017, alle ore 10.30, presso Sala Matutinum della Biblioteca del Consiglio Regionale della Puglia, (Via Giulio Petroni 19/a - Bari) si terrà il terzo appuntamento.

Durante l’incontro, dedicato alla Storia, saranno presentati i volumi L’Armenia. Il suo martirio e le sue rivendicazioni, di Hrand Nazariantz, a cura di Cosma Cafueri, FaLvision, 2017 e Nella Terra del terrore. Il martirio dell’Armenia, di Henry Barby, a cura di Carlo Coppola, LB edizioni, 2016. 
Modererà Stefano Savella, giornalista e direttore di Puglia Libre.

L’edizione 2017 di Building Apulia ha in programma dieci presentazioni e una cerimonia conclusiva, che si terrà presumibilmente nel mese di dicembre; gli incontri, ai quali partecipano il gruppo di lettura e gli studenti degli Istituti “Aldo Moro” di Trani, “Spinelli” di Giovinazzo, “M. Panetti” ed “Euclide” di Bari, che quest’anno hanno aderito al progetto, sono aperti al pubblico.


Per informazioni:
Biblioteca del Consiglio Regionale della Puglia “Teca del Mediterraneo”
Tel.: 080.540.27.11 – 080.540.27.70 – 080.540.27.72 
Twitter: @TecaMediterrane 
YouTube: Teca del Mediterraneo 
Facebook: Biblioteca Consiglio Reg Puglia 

16 ottobre 2017

"Nor Arax" Un libro di Emilia Ashkhen De Tommasi


A più di venti anni dalla discussione delle tesi di laurea da cui è tratto, a Bari il 27 ottobre 2017 alle ore 18.00, presso la Sala Massari del Palazzo di Città sarà presentato il volume di Emilia Ashkhen de Tommasi dal titolo "Nor Arax" la Storia del Villaggio Armeno di Bari. L'evento è realizzato dalla casa editrice LB edizioni e vi prenderanno parte l'autrice Emilia Ashkhen de Tommasi insieme a Rupen Timurian, decano degli Armeni di Bari. Moderatrice sarà la giornalista Rosalia Chiarappa.
Il volume gode delle prefazione Lévon Boghos Zékiyan, Arcieparca di Costantinopoli, ed è corredato dalla postfazione di Rupen Timurian
Buona parte dei ricavati del prezzo di copertina saranno devoluti alla onlus ONEARMENIA (www.onearmenia.org) che da anni sostiene progetti di sviluppo e innovazione in Armenia. 
LB - edizioni
via Antonio Salandra 36 - Bari 
luigibramato@lbedizioni.it 
tel. 3498417932

13 ottobre 2017

"Nor Arax" di Emilia Ashkhen De Tommasi il 27 ottobre a Bari


A Bari il 27 ottobre 2017 alle ore 18.00, presso la “Sala Massari” del Palazzo di Città sarà presentato il volume di Emilia Ashkhen De Tommasi dal titolo "Nor Arax" la Storia del Villaggio Armeno di Bari (LB edizioni, 2017 pp. 120, 10,00 ). L'evento è realizzato dalla casa editrice LB edizioni e vi prenderanno parte l'autrice Emilia Ashkhen de Tommasi insieme a Rupen Timurian, decano degli Armeni di Bari e la giornalista Rosalia Chiarappa membro del Centro Studi Studi Hrand Nazariantz di Bari, in veste di moderatrice. L’Assessore Angelo Tomasicchio porgerà il saluto dell’amministrazione comunale.
Buona parte dei ricavati del prezzo di copertina sarà devoluto alla onlus ONEARMENIA (www.onearmenia.org) che da anni promuove e sostiene progetti di sviluppo e innovazione in Armenia. L'ingresso è libero.


Il volume ripercorre la vicenda, ancora poco nota, della presenza armena a Bari, dalle origini al Novecento e si sofferma in modo particolare sull’esperienza del villaggio “Nor Arax”, sorto grazie alla sinergia di enti e istituzioni come luogo lavoro e accoglienza per i sopravvissuti armeni in Italia nella crisi degli anni Venti e Trenta. Il testo gode delle prefazione del prof. Lévon Boghos Zékiyan, iniziale relatore della tesi di laurea da cui il volume è tratto, che ricopre oggi il ruolo Arcivescovo di Istanbul, con titolo di Arcieparca di Costantinopoli. La postfazione è a firma di Rupen Timurian, decano degli Armeni di Bari. “Era il 1991 quando ho iniziato questo lavoro di ricerca” scrive l’Autrice, “poco o niente si sapeva allora di Nor Arax o del poeta Hrand Nazariantz e io ho dovuto iniziare da zero i miei studi, viaggiando in lungo e in largo per l’Italia alla ricerca di dati, contatti e fonti documentarie che mi aiutassero a ricostruire la storia della mia comunità in quel terribile decennio di inizio Novecento”. Un volume ricco di testimonianze, anche fotografiche, che accompagna il lettore in una delle pagine meno note della città di Bari. “Leggendo il volume di Ashkhen” commenta Rupen Timurian nella Postfazione, “si ha come l’impressione di sfogliare le pagine di una pionieristica epopea colma di dolore, sì, ma soprattutto di amore e di speranza. Possa questo libro tramandarne la memoria alle nuove generazioni”.

L’autrice: Emilia Ashkhen De Tommasi, nata a Bari il 3 agosto 1968 è italoarmena. Il padre Andrea De Tommasi, fu medico originario di Noci (BA), di animo profondamente cristiano ed ecumenico, la madre Nicoletta Timurian è figlia di Diran Timurian di Isparta (Asia Minore) e Ashkhen Sayan di Istanbul. 1993 ha conseguita la laurea in Letterature e Lingua orientali all’Università ‘Ca Foscari di Venezia con tesi dal titolo “I Profughi Armeni a Bari negli anni ’20”. Nel 1994 si è trasferita a Londra con il marito Wiktor, di origine Polacca, realizzando in prima persona una perfetta sintonia multiculturale, la medesima in cui è sempre vissuta. Madre di 4 figli, di recente ha ripreso ad occuparsi dei temi della diaspora armena sentendo la necessità di divulgare quella memoria di cui è stata la prima ad occuparsi scientificamente pubblicando numerosi articoli tra cui un ricordo di famiglia nel prestigiosa progetto inglese “UK Armenians & World War I” della British Library in collaborazione con Centre for Armenian Information & Advice.

informazioni e contatti:
Luigi Bramato
direttore editoriale LB edizioni
Via Antonio Salandra, 36 - 70124 Bari 

Tel. 080.9905095 - 349.8417932
luigibramato@lbedizioni.it 

12 ottobre 2017

"L'Enigma dell'Alfabeto Armeno" con L. Efrikian il 25 ottobre a Bari


Il prossimo 25 ottobre 2017 l'attrice e scrittrice Laura Efrikian, sarà a Bari con le associazioni Centro Studi e Ricerche di Orientalistica e Porta d'Oriente
Alle ore 18.00 presso il Centro Culturale "Marin", presso la Parrocchia Santa Croce, in Via Crisanzio a Bari, si svolgerà la presentazione del volume "L'enigma dell'alfabeto armeno tra visione e realtà" curato da Enrica Baldi. Alla presentazione del volume interverranno oltre alla curatrice e a Laura Efrikian: Marinella Canale, Cettina Fazio Bonina, Kegham Jamil Boloyan Cosma Cafueri, Rupen Timurian.

L'enigma dell'alfabeto armeno tra visione e realtà si avvale della Prefazione di Antonia Arslan e degli interventi di: Alfredo Ancora, Antonia Arslan, Paola Bianchi, Kegham Jamil Boloyan, Nadia Brigida, Marinella Canale, Laura Efrikian, Anna Rita Guaitoli, Narine Jaghatspanyan, Seta Martayan, Furio Pesci, Massimo Pistacchi, Paola Urbani e contiene uno scritto del grande poeta armeno Daniel Varujan.

Il volume è una raccolta degli atti del seminario “L’enigma dell’alfabeto armeno tra visione e realtà”, ideato congiuntamente da “Teneramente onlus” e “Assoarmeni” e svoltosi a Roma il 9 gennaio 2016 all’ICBSA (Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi), che con l’ambasciata armena ha contribuito alla sua organizzazione.
La missione di “Assoarmeni” è preservare la cultura del popolo armeno, che nel suo alfabeto vede un insostituibile sostegno; quella di “tenera mente onlus”, invece, è promuovere l’adozione del metodo Montessori in tutte le situazioni di particolari difficoltà, e attualmente il problema delle nuove generazioni armene è quello di apprendere la lingua scritta. Il seminario e il testo, in cui sono delineate alcune caratteristiche dell’identità armena proprio a partire dal suo alfabeto, sono un omaggio a questo popolo nel centenario del suo genocidio.

04 ottobre 2017

Armeni in Libano - Il museo della Grande Casa di Cilicia

Esiste un grande Museo ArmenoAntilyas in Libano, presso la sede del Catholicos della Grande Casa di Cilicia che raccoglie testimonianze della presenza armena antichissima e della diaspora seguita al genocidio del 1915. Ma le testimonianze armene in Libano sono molto più antiche. Le immagini che qui sotto ci vengono inviate dalla nostra corrispondente dal Libano Nadine Najem e provengono dal museo sulla Cilicia fondato nel 1997 per volontà di Sua Santità Aram I, Catholicos Patriarca di Cilicia della Chiesa Apostolica Armena dal 1995.

A questo sito è possibile visitare virtualmente il museo 
http://www.armenianorthodoxchurch.org/en/museum











Firmato il Memorandum di intesa tra Golden Apricot Festival di Yerevan e il Sudestival

D'ora in poi, il Golden Apricot Yerevan International Film Festival avrà una finestra  all'interno del Sudestival  di Monopo...

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