"Nor Surhandak" è il blog del Centro Studi "Hrand Nazariantz". Questa Associazione Culturale ha lo scopo di diffondere e ampliare la Conoscenza dell'opera del poeta Hrand Nazariantz e della cultura letteraria, artistica, musicale del Vicino Oriente Europeo e Asiatico e nei suoi rapporti internazionali e con l'Italia in particolare.

19 aprile 2010

“Una tragedia che non ha parole”

Dal 19.04.2010 e fino all’8 maggio su tutti i mezzi pubblici della Capitale (Autobus e Metro) muniti di video schermo sarà trasmesso, in formato spot, la campagna di sensibilizzazione: UNA TRAGEDIA CHE NON HA PAROLE.
La campagna lanciata nel 2007 dal Consiglio per la comunità armena di Roma comprende 900 Autobus con 1.800 schermi e 45 Treni Metro Linea A e Roma Lido con 1.980 schermi e avrà la durata di 10 -15 secondi a ciclo ripetuto ogni cinque minuti.
Una campagna unica nel suo genere viene riproposta in occasione del 95° anniversario del genocidio armeno del 1915.
Il manifesto reca la dicitura “95° anniversario – Genocidio Armeno – 24 Aprile 2010 – UNA TRAGEDIA CHE NON HA PAROLE”.
Sullo sfondo un primo piano di un uomo con la bocca cucita e gli occhi chiusi: un chiaro riferimento al silenzio che per lunghi anni ha caratterizzato l'immane tragedia che subì il popolo armeno agli albori del XX secolo e che la sottocommissione dei diritti umani delle Nazioni Uniti aveva definito nel 1973 «il primo genocidio del XX secolo».

06 aprile 2010

LA STORIA DELL'AMORE di Nicole Krauss

" Proprio come avvenne che, per la prima volta, qualcuno strofinò due bastoncini per produrre una scintilla, ci fu il momento in cui per la prima volta qualcuno provò gioia e un altro in cui per la prima volta qualcuno provò tristezza. E ci fu un momento in cui si scoprirono di continuo nuovi sentimenti. Il desiderio nacque presto, così come il rimpianto. Quando per la prima volta si affacciò l’ostinazione, si innescò una reazione a catena che produsse il risentimento da una parte e l’estraneità e la solitudine dall’altra. Potrebbe essere stato un movimento antiorario dei fianchi a provocare la nascita dell’estasi; il bagliore di un lampo a causare la prima sensazione di timore. O forse il corpo di una ragazza di nome Alma. Contrariamente a quanto parrebbe logico la sensazione della sorpresa non nacque subito. Venne solo dopo che la gente ebbe avuto il tempo di abituarsi alle cose com’erano. E quando fu trascorso abbastanza tempo, e qualcuno avvertì per la prima volta una sensazione di sorpresa, qualcun altro, in un altro posto, avvertì il primo morso della nostalgia. 
Ed è anche vero che talvolta la gente sentiva qualcosa, ma siccome non aveva parole per definirla, quella sensazione non veniva nominata. L’emozione più antica del mondo è forse la commozione ; ma descriverla – anche solo darle un nome – deve essere stato come cercare di afferrare qualcosa di invisibile.
(Perciò la sensazione più antica del mondo potrebbe semplicemente essere stata la confusione.)

Una volta nato, il desiderio di sentimenti e sensazioni cominciò a crescere negli uomini. Volevano sentire di più e in maniera più profonda nonostante a volte fosse doloroso. Gli uomini diventarono dipendenti dai sentimenti. Si sforzavano di scoprire nuove emozioni. È possibile che l’arte sia nata così. Nuovi generi di gioia furono forgiati, insieme a nuovi generi di tristezza: l’eterna delusione della vita, il sollievo del perdono inaspettato, la paura di morire.
Nemmeno ora esistono tutti i sentimenti possibili. Ci sono ancora quelli che stanno oltre la nostra capacità e la nostra immaginazione. Talvolta quando si sente un brano musicale appena composto, o si osserva un nuovo quadro, o quando accade qualcosa che era impossibile prevedere, immaginare o descrivere, un nuovo sentimento entra nel mondo. E allora, per la milionesima volta nella storia dei sentimenti, il cuore si erge ad assorbire l’impatto”.

  
da LA STORIA DELL'AMORE di Nicole Krauss
(dedicato al mio amico Carlo)

05 aprile 2010

Il profeta di Jacques Audiard


Directed:
Jacques Audiard

Produced:
Martine Cassinelli
Antonin Dedet

Written:
Jacques Audiard
Thomas Bidegain
Abdel Raouf Dafri
Nicolas Peufaillit

Starring
 Tahar Rahim
Niels Arestrup
Adel Bencherif

Music
Alexandre Desplat

Cinematography:
 Stéphane Fontaine

Editing:
Juliette Welfling

Distributed: 
Celluloid Dreams (International)
UGC Distribution (France)

Running time:
 150 minutes

Country:
 France

Language:
French, Corsican, Arabic

La Festa dell'Indipendenza dell'Armenia e del Vietnam sono state celebrate insieme ad Hanoi

Il giorno 14 settembre , un evento solenne è stato dedicato al 28° anniversario della proclamazione dell' Indipendenza della Repu...

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