è un'Associazione Culturale. Ha lo scopo di diffondere e ampliare la Conoscenza dell'opera di Hrand Nazariantz e della cultura letteraria, artistica, musicale del Vicino Oriente Europeo e Asiatico.

15 settembre 2010

Perla


di Carlo Coppola

Ogni segno, ogni onere e discorso 
si combatte e tutto rigenera e passa,
mai come atto formale, 
o mera azione morale.

I tuoi occhi hanno la luce che filtra, 
che sa di neve e mare.
Il cosmo ci apre alle sillabe i cui accenti risuonano di lentezza e poesia.
Quel mare e quel sole riflettono di te, 
lunghi momenti.

C'è il fuoco nelle vene, 
impressione di giorni e di favole andate.
Tutto è rispetto e pazienza:
Quanta bellazza e quanto calore.

La bellezza è mero segno, 
lo sguardo divino fa il segno.
Mentre si va, si scorpora la grazia dalla sensibilità colta.
E' il segno di chi vive e non vegeta, di chi comprende.

Ah conoscere meglio il dato:
La passione, l'aria che ti nutre,
L'ansia nei tuoi respiri.

Ecco! Troverei parole che non si sanno,
allora si comporrebbe la memoria passata con quella che deve avvenire!

EstAticamente

08 settembre 2010

"Noi Credevamo": Con Mario Martone verso il Leone [di Carlo Coppola]

Siamo tutti con Mario Martone sperando che superi la grande prestazione  ottenuta da "Morte di un matematico napoletano". L'ultimo lavoro, dal proditorio titolo "Noi Credevamo" è stato ispirato da un bel romanzo dimenticato di Anna Banti, da cui trae anche il titolo, promette davvero di riportare al nostro paese e ciò che ne resta una dignità morale, politica e civile attraverso la conoscenza di un passato antico che ricorda troppo da vicino il nostro passato più recente. 
Quel Risorgimento ricorda il '68 che a sua volta rimanda alla Resistenza. Tutti quegli errori fatti all'indomani del Risorgimento, quando la società si sedette su se stessa consacrando come despoti gli eroi talvolta "rampichini" furono pagati dall'Italia per mezzo secolo fino alla Prima Guerra Mondiale, e i valori della Resistenza furono traditi all'indomani, con tanta bonomia da portare ad un necessario '68. A loro volta i valori del '68 sono stati traditi vigliaccamente da chi ha lottizzato peggio di come si lottizzava prima. 
L'appello che viene da Martone con questo film è a non disperdere come "soliti italietti" (avrebbe definiti un Gadda un po' Arbasino e con loro l'amica Anna Banti) i valori di libertà e cultura, impressi nella nostra storia col sangue dei veri eroi che fecero l'Italia! Di questo appello martoniano non possiamo che essere civilmente e culturalmente testimoni e propugnatori. 

Grazie Maestro!

Sulla lapidazione Sakineh

Nessuno pensa alle migliaia di altre vittime della pena di morte...
Mi chiedo cosa ha questa più degli altri.. più dei detenuti nel braccio della morte che si trovano nelle carceri americane! Il mio timore è che siamo siamo tutti troppo ipocriti e creduloni!
Non è solo un antiamericanesimo a guidare questa mia riflessione ma piuttosto un precetto evangelico. Chi è senza peccato scagli la prima pietra ma non solo su questa signora, innocente o colpevole che sia!
Qui si gioca con una pena di morte con la vita delle persone solo per portare acqua ad uno scontro di civiltà. Pensa alla giornata dell'Incendio del Corano in America che si consumerà sabato 11 settembre. Anche il prof. Ratzinger, il nostro Papa, ha si è schierato contro ad affermare che la dignità della vita è universale.
Per tutti e che certe schifezze non vanno fatte. Cavolo ma dove sta il nostro spirito critico quello dei Cristiani, e per coloro che si indignano per gli Aborti, che si indignano per i Gay o per l'Eutanasia?
La verità è che vi deve essere solidarietà per tutti o per nessuno.
La pena di morte per lapidazione ci fa orrore perchè è una pratica ancestrale, ma la sedia elettrica che pratica è?
Proviamo a salvare tutte le vite, facciamo appelli per tutti uomi e donne, colpevoli e innocenti perchè sta scritto "Nessuno tocchi Caino" dichiariamo guerra agli USA come qualcuno ha proposto di fare all'Iran!

Rustam Badasyan, classe 1991, è nuovo Ministro della Giustizia

E'  Rustam Badasyan il nuovo Ministro della Giustizia.  Su proposta del Primo Ministro Nikol Pashinyan, il Presidente della Re...

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