Un gruppo di sciacalli ha attaccato lo zoo di Yerevan





Un gruppo di cani randagi hanno sbranato alcuni animali nello zoo di Yerevan e questo ha provocato l'ultimo atto dell'esperienza da direttore di un uomo di grande dignità professionale Ruben Khachatryan

Gli sciacalli politici che da un anno cercavano di affondare l'esperienza professionale di Khachatryan questa volta ci sono riusciti. 
A seguito di incidenti nello zoo di Yerevan, il vice sindaco Tigran Virabyan, dopo aver consultato il sindaco Hayk Marutyan, ha proposto al direttore dello zoo Ruben Khachatryan di presentare le proprie dimissioni.
Già il giorno dopo il primo incidente lo zoo aveva rilasciato dichiarazioni sulla morte di animali a seguito dell'attacco di cani randagi. 
Il 31 ottobre lo zoo ha riferito della morte di 2 canguri attaccati da cani randagi e oggi della morte di 3 mufloni.
Lo zoo aveva richiesto già in precedenza l'intervento del Comune di Yerevan per risolvere il problema dei cani randagi, rafforzare e costruire recinzioni. In questo modo i nemici politici di Ruben Khachatryan, desiderosi di poterne lottizzare il posto, hanno ottenuto ciò che volevano e che non erano riusciti ad ottenere attraverso alcune ispezioni. Sono stati autentici sciacalli ai morsi dei quali si è sottratto con dignità.