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18 aprile 2019

Una delegazione di Giudici Italiani incontra il Supremo Consiglio di Giustizia della Repubblica di Armenia


Nei giorni 15 e 16 aprile scorsi una delegazione di giudici e funzionari italiani del Ministero della Giustizia che si è recata in visita in Armenia per due giorni nell'ambito della cooperazione con le omologhe istituzioni locali, nel quadro dell'accordo di partenariato globale ed esteso Repubblica di Armenia e Unione Europea.
Il sistema giudiziario è regolato dalla dottrina della separazione dei poteri, la magistratura esercita il potere giudiziario separatamente dal potere legislativo del parlamento e dal potere esecutivo del primo ministro. 
Secondo la Costituzione Armena, l'intero sistema presenta una struttura gerarchica che trova la sua chiave di volta nel Բարձրագույն դատական խորհուրդը (Supremo Consiglio di Giustizia o  per dirla all'italiana Consiglio Superiore della Magistratura). La delegazione italiana guidata da S.E. l'Ambasciatore Vincenzo Del Monaco ha incontrato il Presidente Gaghik Haroutunyan e alcuni membri del Supremo Consiglio. 
il presidente Gaghik Haroutunyan
Ad uso dei pochi che non ne conoscessero la figura  ricordiamo che Gaghik Haroutunyan, è nato a Geghashen nel Kotayk nel 1948, fu vice presidente della Repubblica  per alcuni mesi sotto la presidenza di Levon Ter-Petrosyan, fu anche Primo Ministro tra il Dicembre 1991 - Luglio 1992. In seguito membro di alcune fra le più prestigiose istituzioni giudiziari internazionali tra cui la Commissione di Venezia, presieduta dal  giurista barese Gianni Buquicchio. Dopo aver presieduto la Corte Costituzionale Armena Haroutunyan, è passato alla presidente del Supremo Consiglio di Giustizia.

Accogliendo gli ospiti, il Presidente del Consiglio Supremo ha ringraziato per la visita e ha attribuito particolare importanza al ruolo dell'ambasciatore Vincenzo Del Monaco nello sviluppo degli stretti legami tra le autorità giudiziarie dei due paesi. Ha ribadito l'esistenza e la positività dei contatti attivi con la scuola legale italiana e si è detto felice che tali rilazioni possano oggi essere stabilite relazioni ufficialmente anche  ai più alti livelli tra dei due paesi. 

Harutyunyan ha illustrato agli ospiti il nuovo assetto e le competenze che la Costituzione Armena   conferisce all'organo da lui presieduto, ha presentato le attività del Consiglio e la portata dei poteri, gli approcci sviluppati dal Consiglio per l'attuazione delle riforme sistemiche. Ha parlato dell'introduzione di procedure di gestione informatica della macchina giudiziaria armena, della giustizia digitale, della digitalizzazione degli archivi, della riduzione dei costi processuali, delle priorità strategiche e della soluzione delle criticità.

S. E. l'Ambasciatore Vincenzo Del Monaco ha ringraziato il Consiglio per l'incontro concesso alla delegazione, e per aver trovato il modo e il tempo di accogliere i giudici che la componevano. L'ambasciatore, dal canto suo, ha ribadito come sia in atto uno scambio di esperienze tra l'Italia e l'Armenia, e quanto incontri come questo siano occasione per riflettere sui sistemi giudiziari dei due paesi.

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