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Il Centro Studi 'Hrand Nazariantz'

intende contribuire a:
1) diffondere la conscenza dell'opera di Hrand Nazariantz (Üsküdar 1880 ? - Bari 1962).
2) ampliare la conoscenza della cultura letteraria, artistica, musicale del Vicino Oriente Europeo e Asiatico.

info: centrostudihrandnazariantz@gmail.com

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lunedì 28 maggio 2018

100 anni da Sardarapat

Monumento alla Battaglia di Sardarapat 
photo by Carlo Coppola
28 maggio 2018. Nel giorno in cui in Italia si apre un gravissimo precendete per l'affidabilità della Governance, proviamo a raccontare la miglior storia Armena del secolo appena trascorso. La battaglia di Sardarapat o battaglia di Sardarabad (armeno: Սարդարապատի ճակատամարտ) fu una battaglia decisiva della Campagna del Caucaso, della Prima Guerra Mondiale, che ebbe luogo vicino a Sardarapat (oggi Armavir), in Armenia, dal 21 al 29 maggio 1918. 
Essendo Sardarapat a soli 40 chilometri da Yerevan, la battaglia va vista non solo quale arresto alla progressiva invasione turca ma soprattutto per aver impedito l'annientamento dell'intera nazione e civiltà armena.
Solo due mesi dopo la firma del trattato di Brest-Litovsk, l'Impero Ottomano attaccò i territori armeni della Russia. Violando il trattato firmato precedentemente con la Repubblica socialista federata sovietica della Russia, la quinta armata ottomana attraversò la frontiera nel maggio 1918 e attaccò Alexandropol (oggi Gyumri) dalla quale l'armata russa si era ritirata a dopo le Rivoluzione del 1917.
L'armata ottomana si prefiggeva di schiacciare l'Armenia ed appropriarsi della Transcaucasia per collegare tra di loro gli Stati turchi (turanismo). Il governo tedesco non approvò l'iniziativa del suo alleato e rifiutò il suo aiuto su questo fronte.
In quel periodo solo una piccola parte del territorio dell'Armenia russa non era ancora occupata dagli Ottomani ed in quella parte era accolta una folle di 350 mila rifugiati armeni sfuggiti al Genocidio armeno.
Le forze ottomane adottarono una strategia d'attacco su 3 fronti, in 3 colonne nel tentativo di far soccombere l'Armenia. Alexandropol era caduta e l'armata ottomana si inoltrò nella valle dell'Ararat - il cuore dell'Armenia. Le truppe armene erano guidate da Tovmas NazarbekyanDrastamat KanayanGaregin Njdeh, Krikor Amirian, Christophor Araratov, Daniel Bek-Pirumyan e sconfissero le truppe ottomane in una battaglia di 3 giorni a Sardarapat come anche a Abaran e Karakilisa.
Due giorni dopo la battaglia di Sardarapat, il Consiglio Nazionale a Tiflis proclamò l'indipendenza della Repubblica Democratica di Armenia. Questa fu effettiva fino all'invasione bolscevica del paese nel novembre 1920. 
In occasione del cinquantesimo anniversario della battaglia, nel 1968 venne realizzato un Monumento Memoriale della Battaglia Sardarapat.