"Due appuntamenti culturali a Bari: riflessioni tra graphic novel e dialoghi sul Medio Oriente" di Carlo Coppola



Bari, 6 luglio 2018 – Un fine settimana all’insegna della cultura e del pensiero critico ha animato la città di Bari con due appuntamenti che hanno intrecciato narrativa visiva, storia e riflessioni sull’Oriente e sulle fragilità del nostro tempo.

Nel suggestivo contesto di Villa de Grecis, lo scorso 3 luglio è stata presentata la graphic novel ARKAD | CORRO di Chiara Cannito, un progetto editoriale che affronta il dramma della guerra civile in Siria attraverso gli occhi di un giovane corridore tra le vie di Aleppo, simbolo di fuga, resistenza e desiderio di vita. L’opera, edita in formato bilingue italiano-inglese e arricchita da contributi critici, mette in scena la corsa come metafora esistenziale di chi tenta di sfuggire alla distruzione e al dolore quotidiano.

L’incontro, organizzato in collaborazione con Porta d’Oriente, associazione culturale guidata dalla prof.ssa Cettina Fazio Bonina, ha visto la moderazione di Chiara Buttiglione e gli interventi di esperti e testimoni: Kegham Boloyan con la moglie Angela, Rupen Timurian, Mariam Siranush, Tito Quaranta e Carlo Coppola, che hanno dialogato sui temi della memoria, dell’identità e delle narrative contemporanee.

A chiudere questa piccola ma intensa “due giorni culturale”, il 5 luglio, presso la libreria indipendente Bari Ignota, si è tenuto un dibattito intitolato Question(i) d’Oriente, ideato da Carlo Coppola e fortemente voluto da Luigi Bramato, titolare della libreria. Il confronto ha messo al centro questioni di grande attualità: dalla diaspora, ai nodi irrisolti delle comunità mediorientali, fino all’incontro tra culture diverse.

A prendere la parola sono stati rappresentanti di realtà istituzionali e associative: gli avvocati Paolo e Antonio Scagliarini per il Villaggio Trieste; Rupen Timurian e Siranush Quaranta per la Comunità Armena di Bari; il prof. Kegham J. Boloyan, arabista armeno-siriano; e, per il Centro Studi “Hrand Nazariantz” di Bari, i professori Cosma Cafueri e Carlo Coppola. Alla tavola rotonda hanno inoltre partecipato il prof. Antonio Calisi della Chiesa Cattolica di Rito Bizantino, l’avvocato ecclesiastico Ivano Sassanelli e il giornalista Salvatore Schirone.

Questi incontri si inseriscono in un più ampio fermento culturale che vede Bari sempre più protagonista di eventi dedicati alla lettura, alla graphic novel e alla riflessione sulle dinamiche globali: come dimostrano rassegne letterarie e festival, che negli ultimi anni hanno ampliato lo sguardo verso il dialogo tra arti visive e narrazione sociale, e che testimoniano l’importanza di creare spazi di confronto aperti e plurali nel tessuto urbano.