"Due appuntamenti culturali a Bari: riflessioni tra graphic novel e dialoghi sul Medio Oriente" di Carlo Coppola

Nel suggestivo contesto di Villa de Grecis, lo scorso 3 luglio è stata presentata la graphic novel “ARKAD | CORRO” di Chiara Cannito, un progetto editoriale che affronta il dramma della guerra civile in Siria attraverso gli occhi di un giovane corridore tra le vie di Aleppo, simbolo di fuga, resistenza e desiderio di vita. L’opera, edita in formato bilingue italiano-inglese e arricchita da contributi critici, mette in scena la corsa come metafora esistenziale di chi tenta di sfuggire alla distruzione e al dolore quotidiano.
L’incontro, organizzato in collaborazione con Porta d’Oriente, associazione culturale guidata dalla prof.ssa Cettina Fazio Bonina, ha visto la moderazione di Chiara Buttiglione e gli interventi di esperti e testimoni: Kegham Boloyan con la moglie Angela, Rupen Timurian, Mariam Siranush, Tito Quaranta e Carlo Coppola, che hanno dialogato sui temi della memoria, dell’identità e delle narrative contemporanee.
A chiudere questa piccola ma intensa “due giorni culturale”, il 5 luglio, presso la libreria indipendente Bari Ignota, si è tenuto un dibattito intitolato “Question(i) d’Oriente”, ideato da Carlo Coppola e fortemente voluto da Luigi Bramato, titolare della libreria. Il confronto ha messo al centro questioni di grande attualità: dalla diaspora, ai nodi irrisolti delle comunità mediorientali, fino all’incontro tra culture diverse.
A prendere la parola sono stati rappresentanti di realtà istituzionali e associative: gli avvocati Paolo e Antonio Scagliarini per il Villaggio Trieste; Rupen Timurian e Siranush Quaranta per la Comunità Armena di Bari; il prof. Kegham J. Boloyan, arabista armeno-siriano; e, per il Centro Studi “Hrand Nazariantz” di Bari, i professori Cosma Cafueri e Carlo Coppola. Alla tavola rotonda hanno inoltre partecipato il prof. Antonio Calisi della Chiesa Cattolica di Rito Bizantino, l’avvocato ecclesiastico Ivano Sassanelli e il giornalista Salvatore Schirone.
Questi incontri si inseriscono in un più ampio fermento culturale che vede Bari sempre più protagonista di eventi dedicati alla lettura, alla graphic novel e alla riflessione sulle dinamiche globali: come dimostrano rassegne letterarie e festival, che negli ultimi anni hanno ampliato lo sguardo verso il dialogo tra arti visive e narrazione sociale, e che testimoniano l’importanza di creare spazi di confronto aperti e plurali nel tessuto urbano.




