lunedì 20 giugno 2016

Visita del Santo Padre Francesco nel primo paese cristiano

Logo e motto del viaggio di Papa Francesco in Armenia

Lo scorso anno il 12 aprile abbiamo festeggiato con il Santo Padre Francesco, con migliaia di fedeli provenienti da tutto il mondo, con tanti fratelli della Chiesa Armena Cattolica, e della Chiesa Armena Apostolica un importante atto di avvicinamento fra le due Chiese separate ormai da 1565 anni. Questo atto avveniva nel nome di San Gregorio di Narek, nominato 32º Dottore della Chiesa Universale. Primo auspice era stato Nerses Bedros XIX Tarmouni, di venerata memoria, il quale contro ogni evidenza ed esitazione aveva promosso l'iniziativa e in particolare la pubblica dichiarazione del Pontefice che definì lo sterminio e le persecuzioni contro gli Armeni come Primo Genocidio del XX secolo.


In Prima fila in questo video di preparazione alle trasmissioni che riguarderanno l'intera visita del Santo Padre in terra armena, possiamo vedere un grande Teologo amico della Patria Armena e della Comunità Armena di Bari, vestito nel candido abito Domenicano Padre Lorenzo Lorusso, già Priore della Basilica di San Nicola a Bari, primo barese a guidarne le sorti, e subito chiamato a Sotto-Segretario della Congregazione per le Chiese Orientali. 
Padre Lorenzo Lorusso presiede per parte cattolica
 all'inaugurazione del Khatchkar armeno di Bari (11 gennaio 2013)
Ci auguriamo che Padre Lorenzo, così come i sacerdoti della Chiesa Armena Cattolica e i vescovi armeni Cattolici titolari delle varie sedi episcopali sparse nel mondo sappiano supportare e assistere il Santo Padre in questo pellegrinaggio ecumenico, perché non vi è modo migliore per professare l'ecumenismo che professare la propria storia e la propria identità. Auspichiamo che tutto il clero armeno cattolico sappia far fronte alle difficoltà teologiche e morali e materiali di questo pellegrinaggio ecumenico. Prendendo spunto dalla maestosa figura di padre Lorenzo Lorusso, ci permettiamo indegnamente, di affidare il Santo Padre e i tutto il clero armeno cattolico alla protezione di San Nicola, difensore delle Fede che fermò il perfido Ario utilizzando tanto la Dottrina quando le Opere.