giovedì 11 febbraio 2016

ad Anna Mazzone il Premio Hrant Dink 2016




E' una bella notizia per il giornalismo italiano che Anna Mazzone, stimata giornalista di testate radiofoniche e televisive della RAI e di altre della carta stampata tra cui "Panorama", venga insignita quest'anno del Premio Hrant Dink giunto nel 2016 alla sua IX edizione.
Anna Mazzone, pugliese, da anni si spende in prima persona per la significativa conoscenza della Questione Armena e del rapporto, spesso burrascoso, quando non di aperto conflitto tra alcune ex repubbliche sovietiche in particolare la Repubblica di Armenia e quella di Azerbaijan. Caso più noto è quello della terra contesa del Nagorno Karabakh, oggetto di una guerra dimentica dai media internazionali ma non da lei nella sua proficua attività e nel documentario per Sky TG24 dal titolo Nagorno-Karabakh, terra tra due fuochi.
Anna Mazzone 
vincitrice del Premio Hrand Dink 2016
presenta un volume sul genocidio armeno.
Per queste ragioni Anna Mazzone è finita sulla black list del governo dell'Azerbaijan e dichiarata "Persona non grata", termine latino dal suono che ne edulcora il significato reale, ma che nel Diritto internazionale individua le personalità a cui è vietato l'ingresso in un determinato Stato sovrano. Questa lista si presenta come una paginetta sgrammaticata e mal formattata il cui link è rintracciabile sul sito della Ambasciata Azera in Italia. Eppure l'inserimento del suo nome nella lista non può che apparire una medaglia al suo valore di giornalista, critico della società e del costume internazionale e reporter, indipendente e libero, nonostante le numerose pressioni ricevute.
Il premio alla memoria del giornalista armeno di Turchia, come a lui piaceva definirsi, assassinato nel gennaio 2007 per il suo impegno a favore del dialogo turco-armeno, viene organizzato ogni anno dal 2008 dal Consiglio per la comunità armena di Roma. Tra gli illustri premiati delle precedenti edizioni nomi di spicco del giornalismo nazionale: Roberto Olla del TG1, Piero Marrazzo, Marco Tosatti e Flavia Amabile della Stampa, Giannantonio Stella, Marco Impagliazzo, Storico e Presidente della Comunità di Sant'Egidio.