sabato 13 febbraio 2016

A Franca Giansoldati il Premio Hrant Dink IX edizione

La marcia senza ritorno di Franca Giansoldati
Apprendiamo e comunichiamo con molta gioia che insieme ad Anna Mazzone il «Riconoscimento giornalistico italiano Hrant Dink per la libertà di informazione»,
giunto alla sua nona edizione, è stato assegnato per quest’anno alla vaticanista Franca Giansoldati del Messaggero, autrice di uno splendido volume La Marcia senza ritorno: Il genocidio Armeno, pubblicato per Salerno editore.
Al volume è inoltre allegata una lettera firmata da Papa Francesco all'autrice in cui il Sommo Pontefice si congratula per l'iniziativa e l'attenzione verso il Genocidio Armeno.
Franca Giansoldati è inoltre autrice di Apocalisse: la profezia di Papa Wojtyla, con Marco Tosatti, edito da Piemme nel 2003 e Il demonio in Vaticano. I Legionari di Cristo e il caso Maciel, edito da Piemme nel 2014. 
Il suo contributo alla diffusione e comprensione della pastorale di Papa Francesco è stato notevole: nel 2013 si è aggiudicata il Premio Ischia internazionale di giornalismo per il migliore reportage sull'elezione di papa Francesco. E nel 2014 è la prima donna ad aver intervistato il Papa con cui ha realizzato anche un famoso selfie ripreso da numerose testate nazionali ed internazionali.
noto selfie di Franca Giansoldati con il Santo Padre
Quest'anno il premio Hrant Dink è totalmente al femminile ed è stato assegnato a due differenti modi di intendere il giornalismo. 
Accanto al giornalismo di inchiesta e di costume sul campo che si espleta attraverso ogni mezzo, viene premiata l'attenzione alla riflessione storica, l'analisi del racconto e delle condizioni che l'informazione stessa comporta.
Come ci ricorda un comunicato stampa del CONSIGLIO PER LA COMUNITÀ ARMENA DI ROMA - Comitato “Premio Dink”, «il riconoscimento ha lo scopo di valorizzare l’opera dei giornalisti che non esitano a parlare di questioni “spinose” qual è per esempio quella del genocidio armeno. Un premio alla libertà di informazione, ma contestualmente, un premio al coraggio ed alla onestà intellettuale, lo stesso coraggio che ha indotto valorosi uomini, come Hrant Dink, a non tacere.»
Si attendono, inoltre, nei prossimi giorni i dettagli della cerimonia di premiazione e tutti i dettagli che come ogni anno costituiscono la comunicazione del premio.
Ad Organizzatori e Premiati si inviano i migliori complimenti del Centro Studi Hrand Nazariantz per le scelte di grande qualità e per i futuri successi professionali.