venerdì 24 aprile 2015

24 aprile 2015 a Roma - Noi c' eravamo


di Carlo Coppola


Un giorno che è un fondamento per la vita di un popolo.
Il giorno in cui un impero piombò su di lui, lui solo iniziando a scagliarvi contro tutta la ferocia di cui capace. 
I  primi ad essere eliminati furono gli intellettuali, e i notabili che avevano rapporti internazionali, perché nessuno potesse comunicare al mondo cosa stava accadendo. 
Ma il male assoluto dell'ideologia parturchista non aveva fatto i conti con la vita. 
Il genocidio non è riuscito!!! 
Così migliaia e migliaia di persone in tutto il mondo hanno potuto sfilare con le bandiere.

Da non-Armeno sono stato anche io onorato di sfilare accanto al Popolo Armeno e di testimoniarne la vita, la vitalità, la cultura.

L'ho fatto portando nel cuore l'immagine del mio poeta, il prof. Hrand Nazariantz, a cui è dedicato il Centro Studi Hrand Nazariantz che da anni animo a Bari insieme al prof. Cosma Cafueri, all'amico Rupen Timurian, che del Nazariantz è oggi il più attivo erede spirituale, se non altro per l'affetto che il professore portava a lui a sua sorella Nicoletta e a suo fratello Artur, nelle cui braccia spirò nel Policlinico di Bari in quel lontano gennaio 1962.
Quest'anno alla nostra causa in tanti si sono uniti, in primo luogo il Conservatorio Musicale "Niccolò Piccinni" di Bari. Si sono riconfermati nel loro affetti il prof. Kegham Boloyan e il Centro Studi e Ricerche di Orientalistica, la prof.ssa Cettina Fazio Bonina e la sua "Porta d'Oriente", la prof.ssa Isabella Oztasciyan Bernardini D'Arnesano  tanti altri amici vecchi e nuovi tra cui rappresentanti progressisti della cultura turca in Italia, e tra essi il giornalista Murat Cinar e l'operatrice culturale Yasemin Cam. 
A Roma, invece, sentimenti di commozione e stupore si sono addensati nei nostri occhi e in tutti coloro che hanno partecipato alla manifestazione quando rappresentanti anche del popolo curdo sono giunti a sfilare in corteo, mostrando la loro solidarietà, allo stesso modo sono intervenuti anche i rappresentanti di tanti gruppi tra cui della alcuni di chiaro indirizzo cattolico che riconoscevano nel Popolo Armeno, la Prima Nazione al Mondo ad aver abbracciato il Cristianesimo come religione dello Stato.