mercoledì 12 novembre 2014

Կարդինալ Աղաջանյան - Il Card. Aghagianian e La congiura contro un Papa Armeno

di Carlo Coppola

Un vero giallo. Un thriller avvincente, ma non è un romanzo. Dietro la mancata elezione del Card. Gregorio Pietro Aghagianian ci sarebbero stati importanti interessi internazionali.
Se ne parlava da tanto tempo. 
Erano solo chiacchiere da bar?
O notizie circostanziate diffuse nei corridoi dai ben informati degli Affari di Stato in Vaticano?
Una fumata bianca poi diventata nera? 
O un gran rifiuto?
L'infamia delle tante bugie per screditare un prelato amato da tanti? E poi, ci furono davvero di mezzo i servizi segreti Italiani e quelli Russi, il Sifar del Generale Giovanni de Lorenzo che sarebbe poi stato ideatore del tentativo di Golpe fascista del principe Junio Valerio Borghese? E' quanto sostengono alcuni eminenti rappresentanti della Chiesa Armena Cattolica in un documentario andato in onda a cura del Primo Canale della Televisione Armena http://www.1tv.am/en, con il patrocinio del Ministero Armeno della Diaspora e del Pontificio Collegio Armeno di Roma. 



Tra gli intervistati del documentario dal titolo pressoché intraducibile alla lettera Ջավախք. լեռնեցիների օրրան - Կարդինալ Աղաջանյան approssimativamente "Un figlio (culla) dei montanari di Georgia - Il Cardinale Aghagianian" ci sono il Patriarca della Chiesa Armena Cattolica di Cilicia Sua Beatitudine Nerses Bedros XIX Tarmouni, Sua Eccellenza Boghos Lévon Zékiyan, Amministratore Apostolico di Istanbul e Arcivescovo di Amida degli Armeni, mons. Kevork Dankaye Noradounguian, Rettore del Pontificio Collegio Armeno di Roma Amministratore Apostolico "ad nutum Sanctae Sedis" dell'Esarcato Patriarcale armeno cattolico di Gerusalemme ed Amman, e la dott.ssa Valentina Karakanian, ricercatrice, dottore in Psicologia.


Le loro voci e quelle di altri testimoni, diretti e indiretti, coordinanti in un serie di interviste da Karen Giloyan, giornalista del Primo Canale della Televisione Armena http://www.1tv.am/hy, hanno ricordato, al di là dei tanti dubbi sulla mancata elezione al Soglio di Pietro di Sua Eminenza Aghagianian, una figura mastodontica all'interno della Chiesa Cattolica in un momento di grande cambiamento. 
Ma un dubbio resta. 
Con un Papa armeno il Comunismo sarebbe forse caduto prima o altre sarebbero state le linee guida della Chiesa Romana, come magari la maggiore comunione con le Chiese Orientali?