martedì 12 agosto 2014

Nel nome del mio popolo armeno.... di Diana Egoyan


I confini dell'Armenia Storica

La mia nazione con la sua alta civiltà e cultura eterna...
La gente con gli occhi grandi e neri, pieni di bontà, amore e profondità, la nostro arte, la nostra musica, la nostra poesia, la natura, la lingua, l'alta spiritualità e la grande anima.... La nostra anima....
I figli del'Ararat diffusi nel mondo, sparpagliati, cambiati, e dimenticati...

La mia prima visita in Armenia è avvenuta a 24 anni dalla mia nascita...
Piena di diverse emozioni, che mi attendevano le mie radici, mi aspettava la mia terra, il mio cielo, la mia lingua, la nostra montagna...

é stata nutrimento per l'anima mia, 
cibo ed aqua per l'assettato, che cammina nel deserto....
La terra meravigliosa! Come una madre che aspetta i figli a casa e accoglie sempre, 
anche se non vieni o se te ne sei dimenticato... 
lei ti ama... ti ama... anche se non la ricambi..

Mi permetto alzare la voce e ancora e ancora, senza mai stancarmi 
a chiedere la giustizia io torno ancora rivolta al passato, 
perché senza il passato, senza la storia non esiste nessun futuro....
Noi... abbiamo il sangue dei nostri antenati, 
migranti, vittime, discriminati, stuprati, massacrati, eliminati, esiliati dalle loro terre, 
dalla loro patria...
Quella patria che continuiamo a cercare fino all'oggi, noi, in ogni cosa e dappertutto.... 

Chi paga per i danni? chi paga per ii bambini morti? chi paga per le ragazze stuprate,
chi paga per le nostre lacrime e piaghe? chi paga per la nostra vita rubata? 
Noi, oggi, loro futuro, con enormi speranze chiediamo giustizia, pace e rispetto...


Mi chiedono spesso perché siamo così forti e uniti.
Perché senza la pioggia non abbiamo l'arcobaleno, 
perché l'essere umano è fatto così, 
dopo la caduta si alza, e sta in piedi più forte, e continua a camminare...
Dalle sofferenze nasce la vita, la forza e la saggezza...
Le guerre distruggono...
catastrofe, fanatismo, 
le guerre distruggono, 
ma la cultura crea, arricchisce. 

Essa è eterna, la luce, 

che vince su buio, e continua vincere, ad esistere
finché non chiuderà gli occhi l'ultimo umano sulla terra materiale...



L'Attuale Repubblica d'Armenia e la Repubblica dell'Artsakh