martedì 22 aprile 2014

Ricordare i Martiri Armeni contro ogni prepotenza

Preghiera di San Giovanni Paolo II 
per i Martiri del Genocidio Armeno


O Giudice dei vivi e dei morti, abbi pietà di noi!
Ascolta, o Signore, il lamento che si leva da questo luogo,‎ 
l'invocazione dei morti dagli abissi del Metz Yeghérn, 
il grido del sangue innocente che implora come il sangue di Abele, come Rachele che piange per i suoi figli perché non sono più.
 
Ascolta, o Signore, la voce del Vescovo di Roma,
che riecheggia la supplica del suo Predecessore, il Papa Benedetto XV, quando nel 1915 alzò la voce in difesa 
"del popolo armeno gravemente afflitto,
condotto alla soglia dell'annientamento".

Guarda al popolo di questa terra, che da così lungo tempo ha posto in te la sua fiducia, che è passato attraverso la grande tribolazione e mai è venuto meno alla fedeltà verso di te.
 
O Giudice dei vivi e dei morti, abbi pietà di noi!
Ascolta, o Signore, il lamento che si leva da questo luogo,‎ 
l'invocazione dei morti dagli abissi del Metz Yeghérn, 
il grido del sangue innocente che implora come il sangue di Abele, come Rachele che piange per i suoi figli perché non sono più.