"Consolato Oonorario della Repubblica d'Armenia in Bari: Donazione di Sangue Uniti nella gratitudine"



Bari, la donazione di sangue come atto di memoria, gratitudine e restituzione: il Consolato Onorario della Repubblica d’Armenia rinnova un gesto che unisce passato e presente


Si terrà il 14 febbraio a Bari, presso il Villaggio dell’Accoglienza AGEBEO (prima traversa di via Camillo Rosalba, nelle vicinanze dell’Ospedale Giovanni Paolo II), una giornata di raccolta di sangue promossa dal Consolato Onorario della Repubblica d’Armenia in Bari.

L’iniziativa, dal titolo “Uniti nella gratitudine: un abbraccio lungo un secolo”, rappresenta la prosecuzione di un progetto avviato nel 2025 e fortemente voluto dal Console Onorario Dario Rupen Timurian, insieme allo staff consolare, composto dal Consigliere Generale Carlo Coppola e dall’addetto stampa del Consolato, consigliera e giornalista Siranush Quaranta.

Nato con l’intento di trasformare la memoria storica in azione concreta, il progetto si svolge con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica d’Armenia in Italia, sotto la guida di S.E. Vladimir Karapetyan, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario.

La manifestazione affonda le sue radici nella storia del Novecento barese, quando, all’indomani del genocidio armeno, una parte significativa della società cittadina seppe offrire sostegno e accoglienza a circa un centinaio di profughi armeni sopravvissuti allo sterminio. In uno dei momenti più drammatici della storia del popolo armeno, la comunità pugliese cercò di restituire dignità e speranza a uomini, donne e bambini segnati dall’esilio forzato, dalle ferite fisiche e morali e dalla perdita dei propri affetti.
A oltre cento anni di distanza, quel gesto di umanità continua a interrogare le coscienze e a sollecitare una risposta che non sia soltanto commemorativa.

« […] in questo solco si colloca la donazione di sangue – dichiara il Console Onorario Dario Rupen Timurian – proposta dal Consolato come atto simbolico e insieme profondamente concreto di restituzione del bene ricevuto: un gesto vitale che trasforma la gratitudine in servizio, la memoria in responsabilità civile, il ricordo in cura per l’altro».

«Donare sangue – sottolinea Siranush Quaranta – significa riaffermare un legame che non appartiene solo al passato. Un gesto semplice che rende vivo, nel presente, il sostegno ricevuto».

La raccolta sarà effettuata tramite autoemoteca dell’AVIS di BARI, negli spazi messi a disposizione da A.Ge.B.E.O. e Amici di Vincenzo Onlus, con il supporto delle realtà associative coinvolte. L’iniziativa si svolge sotto il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica d’Armenia in Italia, della Regione Puglia e del Comune di Bari, ed è concepita come un momento aperto, inclusivo e familiare, affinché il gesto della donazione possa essere vissuto come esperienza condivisa, educativa e comunitaria.

La manifestazione è aperta a tutta la cittadinanza e a quanti desiderino partecipare a un’iniziativa che unisce storia e presente, memoria e responsabilità, nel segno di una gratitudine che si fa dono.

La partecipazione è possibile previa registrazione al seguente link:
👉 https://forms.gle/pZEQYmruu2PurjZo7