Nuovo immotivato attacco delle truppe azere contro l'Armenia
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| veicolo UAZ di quelli già in dotazione dell'esercito sovietico |
Il 12 luglio, un gruppo di soldati azeri alla guida di un veicolo UAZ ha tentato di attraversare il confine con l'Armenia in direzione Tavush. Dopo che dalle posizioni armene sono stati sparati alcuni colpi di avvertimento nel tentativo di non innescare una nuova spirale di violenza, i militari azeri hanno abbandonato l'auto e sono tornati alla loro posizione di partenza.
Circa un'ora dopo, le truppe azere hanno lanciato un secondo tentativo di sconfinamento armato e violento, questa volta usando il fuoco d'artiglieria come copertura.
I soldati azeri sono stati costretti anche questa volta a fare ritorno alle loro posizioni, senza vittime dalla parte armena. Nel frattempo il Ministero della Difesa dell'Azerbaijan ha già cercato di costruire una fantasiosa visione della situazione parlando di martirio ed eroismo delle loro truppe: ancora una volta non si sono esulati dalla propria tronfia retorica menzognera.
Secondo la medesima fonte tra le truppe azere ci sarebbero 2 morti e 5 feriti
Adesso è la comunità internazionale a dover reagire contro queste azioni che dimostrano in primis la scarsa intelligenza tattica oltre che la brutalità gratuita e qualunquistica di chi manda al massacro i propri soldati per qualche azione di folle intimidazione.






