sabato 29 aprile 2017

La presenza armena a Bari - le nostre mostre



La Famiglia Nazariantz: Diran (il padre), Hrand, Azniv (la madre)

La prima bacheca della Mostra espone materiali del Centro Studi Hrand Nazariantz tra cui alcune pubblicazioni in italiano e in armeno

Seconda bacheca della Mostra con materiali del Centro Studi Hrand Nazariantz e dell'Archivio di Stato di Bari. Tra gli altri sono presenti alcuni rari volumi di Hrand Nazariantz

Vari ritratti in particolare alle pareti una riproduzione del ritratto di realizzato da Domenico Cantatore per Nazariantz e un'immagine di Lena De Cosmis, prima moglie del poeta.

Due immagini raffiguranti la Comunità Armena di Bari. A sinistra immagine scattata nel villaggio armeno "Nor Arax"; a sinistra donne armene al telaio nel lanificio di Lorenzo Valerio. Al centro un tappeto realizzato nel villaggio armeno "Nor Arax". Nella bacheca centrale un'opera della pittrice Cristiana Grandolfo.
Immagini ritraenti Nazariantz all'inizio della sua carriera e nella sua vecchia. Sotto il periodo di passaggio dal lanificio Valerio al Villaggio Armeno "Nor Arax".

Immagini ritraenti Hrand Nazariantz con importanti amici e la prima moglie, Lena De Cosmis. Tra gli amici è possibile individuare i poeti Archag Chobanyan e Rouben Sevag. A questa immagine è accostata quella del Caffè Stoppani a Bari in cui Nazariantz si riuniva con alcuni intellettuali di primissimo piano della vita culturale barese e infine una fotografia che ritrae il poeta armeno nella sede di Radio Bari cui collaborò per diversi anni. 

Hrand Nazariantz con uno dei suoi ultimi e cari amici Giulio Gigante, presidente dell'Università Popolare di Conversano.