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Il premio Michele Campione al Giornalista Rai Gianni Giampietro


Il servizio giornalistico dal titolo "Il villaggio del Poeta - Hrand Nazariantz" di Gianni Giampietro, montato da Leonardo Grasso si è aggiudicato il Premio Michele Campione nella categoria dedicata ai Servizi Giornalistici Audio e Video
Alla cerimonia erano presenti Rupen Timurian, presidente onorario del Centro Studi Hrand Nazariantz, e il segretario Carlo Coppola
Durante i ringraziamenti Gianni Giampietro ha citato il Centro Studi Hrand Nazariantz, e le manifestazioni in onore e memoria del Genocidio Armeno che avranno luogo a Bari dal 22 al 24 Aprile 2015.

Ingresso della manifestazione Premio Michele Campione

Carlo Coppola, segretario del Centro Studi Hrand Nazariantz, Rupen Timurian, presidente onorario del Centro Studi Hrand Nazariantz con il montatore Leonardo Grasso e il giornalista Gianni Giampietro.

Gianni Giampietro riceve dal Rettore Antonio Uricchio il Premio Michele Campione

Lettura della Motivazione del Premio a Gianni Giampietro

Un momento della bella cerimonia di Premiazione del Premio Michele Campione

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Il Ministro facente funzioni Zohrab Mnatsakanyan apre il 3° Forum Globale Contro il Crimine di Genocidio

Eccellenza, Presidente dell'Armenia, Signor Armen Sarkissian,

Sua Eminenza, arcivescovo Natan Hovhannisyan,

Eccellenze,

Signore e signori, cari amici,

Un caloroso benvenuto in Armenia,
Un caloroso benvenuto alla prima mattina dell'Armenia post-elettorale.

Benvenuti nel terzo forum globale. Benvenuti al Matenadaran, istituto e museo di manoscritti antichi,  monumento di conoscenza, idea, creazione e istruzione, retaggio del contributo secolare dell'Armenia alla civiltà mondiale e bastione contro il lato oscuro della natura umana, contro la discriminazione, l'odio e l'intolleranza.
Benvenuti in Armenia, anche, in un momento in cui la comunità internazionale commemora il 70° anniversario della Convenzione delle Nazioni Unite sulla prevenzione e la punizione del crimine di genocidio. 72 anni fa, l'ONU adottò una risoluzione storica, la 96/1, che fu presentata a comune firma di India, Cuba e Panama, e che ratificò il termine "genocidio", e che aprì la strad…

Una bestia sulla luna al Teatro Kismet Opera di Bari il 15 e 16 dicembre 2018

Il prossimo fine settimana (15 e 16 dicembre 2018) presso il Teatro Kismet Opera di Bari andrà in scena lo spettacolo teatrale UNA BESTIA SULLA LUNA. Il lavoro racconta una storia ambientata a Milwaukee, 1921. Il difficile rapporto tra Aram Tomasian scampato al Genocidio Armeno è l'unico sopravvissuto della sua famiglia e Seta, sua moglie sposata per procura. Il punto di vista è quello del loro figlio adottivo ormai 70 enne, che racconta in una sorta di "Tram chiamato desiderio" la vicenda di una ordinaria famiglia americana che si porta dietro tutti i dolori, i conflitti e le barbarie a cui i superstiti al Genocidio Armeno hanno dovuto assistere.

Ma l'opera non è un piagnisteo sull'esilio e sul tema dei rifugiati, ormai così scottante al giorno d'oggi. Oltre il dolore del passato, si apre la speranza di un futuro su cui rifondare e ricostruire la propria identità. La pièce teatrale è stata messa in scena in tutto il mondo ed è risultata vincitrice di cinque pre…

Trenta anni dal Terremoto di Spitak-Gyumri

Trenta anni fa esatti alle 11:41 il 7 dicembre 1988 un terribile terremoto ha ucciso in Armenia più 25.000 persone provocando fino a 130.000 feriti e oltre 514.000 sfollati. 
Tutto accadde in un lampo, come ha raccontato l'emozionante e realistico film «Երկրաշարժ» (Terremoto) del regista visionario Sarik Andreasyan nel 2016. In quest'opera il regista tratta, come in una sorta di "Ultimi giorni di Pompei" di Edward Bulwer-Lytton, le storie di vita quotidiana prima della grande catastrofe.

Molte di quelle case distrutte continuano a non esistere e la gente vive ancora nei container, come per il terremoto dell'Irpinia. L'Armenia il giorno dopo ripiombò in un incubo, un nuovo genocidio, un bombardamento a tappeto, a cui solo la fortuna, il caso o la provvidenza avevano sottratto i sopravvissuti. 
Dov'era la Provvida Sventura di manzoniana memoria? Da nessuna. Da qualche giorno i Russi se ne erano andati, in fretta nessuno poteva dare una mano, l'intera regio…

(Nikol jan) Դուխով - Con Coraggio

Alla Rivoluzione di Maggio non c'era solo Nikol Pashinyan, lui leader e centinaia di migliaia dietro di lui, non solo del suo passo! A mio figlio Nicola (col nome del leader) - italiano e armeno - ho da dare questo primo insegnamento, non lasciare, Nicola mio, che nessuno strumentalizzi il tuo cuore, le tue emozioni, i tuoi pensieri e le cose in cui credi.  Sii sempre uomo libero, non ci sono premi per la tua libertà, la tua libertà è solo tua.  Se forze oscure fermeranno tuo padre con le armi e con l'arroganza tu sii sempre più forte. Le tue idee prevarranno se prevarrà il tuo cuore.  A te Nicola mio, a te con coraggio tuo padre chiede di non disertare la lotta, il tuo cuore sia sempre rivoluzionario, la tua mente sia sempre aperta, la tua anima sempre pulita.  Non avere una sola Patria ma considera tutto il mondo la tua Patria, il luogo per cui lottare, vivere e al momento giusto dedicare tutto te stesso, con il coraggio che gli Italiani misero contro l'Austrougheria, che gli…

Ձոն Սպարապետին - Dedicata allo Sparapet

Ձոն Սպարապետին
Դու, որ եկար մարտական, հույս, հավատի ոգով,
Դու, որ ելար հաղթական հայ բանակի երգով,
Կամքը քո՝ հայորդի` հաղթանակել, գործել, ապրել,
Խոսքը քո՝ հայորդի՝ մեր մայր հողին պաշտպան լինել:

Քո առջև, քո սուրբ անվան առջև Խոնարհվում ենք մենք,
Քեզ համար, փառք ու պատվիդ համար,
Քո զինվորներն ենք մենք։
Անսահման երազներիդ՝ զորեղ Տերը պահապան,

Սարը սուրբ, քեզ` մի վառվող կանթեղ, քո օրերի հավերժ վկան:
Քո աչքերում գարուններ, և քո սրտում կրակ,
Դու մի արծիվ երկնքում, խոսքդ` անվախ ու շիտակ,
Հայրենի՛ք, քեզ համար մեր սպարապետը հող դարձավ,
Հայրենի՛ք, քեզ համար մեր սպարապետն երկինք ելավ:

Քո առջև, քո սուրբ անվան առջև,
Խոնարհվում ենք մենք,
Քեզ համար, փառք ու պատվիդ համար,
Քո զինվորներն ենք մենք։
Անսահման երազներիդ՝ զորեղ Տերը պահապան,
Սարը սուրբ, քեզ` մի վառվող կանթեղ, քո օրերի հավերժ վկան:

Հայաստան` մեր ալեհեր հայրենիք, պարծության օրրան,
Մեզ համար, մեր գալիքի. համար
Հերոս որդիքդ երկինք ելան:

Allo Sparapet
Venivi dal combattimento, dalla speranza, dalla fede nello spirito, Tu, la canzone dell'esercito vittoriano vittorioso…

"Senza Titolo / Անվերնագիր" una traduzione inedita di Yeghishe Charents

Con orgoglio pubblichiamo una traduzione inedita del poema "Անվերնագիր" (Senza titolo) del grande poeta armeno Yeghishe Charents. Non ci risultano altre traduzioni edite di questo testo. Quella qui pubblicata è stata realizzata dal prof. Grigor Ghazaryan.

In questi giorni ricordiamo uno dei più grandi poeti armeni del XX secolo Yeghishe Charents, patriota e attivista politico, vittima del terrore staliniano, scomparso il 27 novembre 1937 durante le Grandi Purghe... Perseguitato dai fantasmi della morte fin dagli anni 1920’, Charents ha trattato il tema della fine della propria vita terrena in diverse poesie, spesso battezzate come visioni della morte.  Ma è soprattutto in questo poema (del 15.XII.1936), dedicato alla sua seconda moglie e amica Isabella Kodabashyan, che Charents inconsciamente produce la profezia della sua morte imminente. 
Qui sotto vi presentiamo la traduzione italiana del noto poema di Charents, curata dal Prof. Grigor Ghazaryan. Il traduttore ha voluto porger…

Essere Fratelli, Amare di Hrand Nazariantz

Tutto muore... Tutto passa... Essere Fratelli, Amare!

Essere Fratelli, dividere il Pane ed il Cuore,
il destino della Vita, il destino dell’Anima,
Essere Fratelli, dividere il sangue del cuore
il sangue dello spirito,
il profumo delle lagrime e l'incenzo delle preghiere,
il calice la sorgente viva, la grazia degli dei,
i sogni e le rose: Essere Fratelli, Amare...!
Essere Fratelli, dividere il fuoco e l'anfora colma
la sete di bontà, la sete di bellezza,
essere più accanto a Dio nel sacrificio,
essere Fratelli, nell'onore e nell'orgoglio di soffrire,
a mani giunte essere giusti e buoni
poter soffrire e sorridere ancora in un mondo di odio,
colui che sa sorridere aiuta colui che piange,
amando, com'è dolce l'essere al mondo:
Essere Fratelli, Amare! Tendere le mani profumate di pietà celeste,
ai Vinti, essere Fratelli dividere il tetto e il sonno,
essere l'asilo sicuro e accogliente dei feriti delle strade,
essere la buona soglia, essere il buon Sole, l'attesa sorriden…

Gravi accuse contro il Gen. Manvel Grigoryan: chiesto l'arresto!

Non possiamo esimerci dal comunicare la notizia che in questi ultimi giorni sta tenendo banco sulle prime pagine dei giornali e telegiornali d'Armenia. 

Due giorni fa è stato arrestato il Deputato del Partito Repubblicano generale Manvel Grigoryan, presidente della Yerkrapah Volunteers Union, con l'accusa di aver cospirato con altri per acquisire e possedere armi da fuoco e munizioni illegalmente. Il National Security Service (NSS) afferma di aver effettuato operazioni di ricerca congiunte nell'ambito di due diverse inchieste su reati penali nella giornata del 16 giugno nella città di Echmiadzin (Vagharshapat). L'NSS ha - inoltre - dichiarato di aver scoperto grandi quantitativi di armi e munizioni, nell'ambito della medesima operazione in cui è stato arrestato Arthur Asatryan, un uomo d'affari noto al livello internazionale come Don Pipo, incriminato con la pesante accusa di sequestro di persona e detenzione illegale di armi da fuoco. Le forze di sicurezza hanno…

Nor Surhandak Sesta Puntata

E' andata in onda questa la sesta puntata di Nor Surhandak bollettino di informazione italo-armena in lingua italiana a cura del Centro Studi Hrand Nazariantz.  Nella prima parte della trasmissione andata in onda questa mattina sono stati ospiti Andrea Carapetiani, imprenditore di origine armena che da anni abita in Italia, Bernardo Natale,  Presidente del Centro di Documentazione San Biagio Vescovo e Martire d'Armenia. Sopraggiunta la telefonata di Rupen Timurian, Decano della Comunità Armen di Bari.  Nella seconda parte abbiamo approfondito il tema del terremoto di Spitak-Gymry, del 3° Forum sul tema della Prevenzione dei Genocidi, lo spettacolo teatrale La Bestia sulla Luna al Teatro Kismet di Bari.

Dario Rupen Timurian ospite del famoso canale radiofonico italiano Bari Canale 100

Ieri mattina,01 ottobre 2018Dario Rupen Timurian, imprenditore barese di origine armena e figlio del Decano della Comunità Armena di Bari Rupen Timurian, è stato ospite presso gli studi radiofonici della famosa emittente radiofonica barese Bari Canale 100. 
Dario Rupen Timurian ha parlato del suo popolo d'origine, del Genocidio Armeno, della storia armena di Bari nel Novecento ed ha anche illustrato, con grande competenza e affabilità, le prospettive per il futuro e le possibilità di partnership fra Italia e Armenia.
Nel corso dell'intervista il giovane imprenditore ha dimostrato ampia padronanza della materia trattata e suscitato in molti radioascoltatori la curiosità verso l'amata Terra di Haik, da lui visitata a metà degli anni Novanta, in occasione della festività estiva del Vartavar.
Durante la disquisizione radiofonica Timurian ha, inoltre, ricordato la figura del poeta Hrand Nazariantz,un innamorato, un appassionato del genere umano. Ha fatto menzione della triste vi…