è un'Associazione Culturale. Ha lo scopo di diffondere e ampliare la Conoscenza dell'opera di Hrand Nazariantz e della cultura letteraria, artistica, musicale del Vicino Oriente Europeo e Asiatico.

17 maggio 2019

Vigilia della sentenza per Kocharyan


Probabilmente domani pomeriggio non accadrà nulla. 
Probabilmente il secondo Presidente della Repubblica Armena, Robert Kocharyan, tornerà in libertà. 
Probabilmente ancora una volta alla storia armena sarà dato un colpo di spugna. 
Probabilmente questa mia posizione politica mi costerà molto cara, perché con il male allo stato puro non si può scherzare. 
Infatti, quando parliamo del secondo Presidente della Repubblica di Armenia, Robert Kocharyan, parliamo di un uomo molto influente, che ha a carico della sua coscienza - se ne ha una - (e avrà forse solo a carico di quella) omicidi, delitti, decisioni politiche sociali ed economiche contrarie al bene della nazione armena ma solo favorevoli a se stesso, ad un gruppo di suoi amici, conniventi e fedeli.
Oggi, molti di coloro che furono creati dal secondo Presidente della Repubblica di Armenia, continuano a mantenere forti posizioni all'interno dello Stato, e sebbene in tanti si siano trasformati, prima in seguaci del Terzo Presidente della Repubblica, e alcuni, in apparenza, fedeli assertori delle posizioni riformatrici dell'attuale Varchapet, non smettono di tramare contro le libertà e i valori di Pace, Democrazia e Solidarietà, di cui la Repubblica di Armenia è costitutivamente portatrice.

Nessun commento:

Posta un commento

Rustam Badasyan, classe 1991, è nuovo Ministro della Giustizia

E'  Rustam Badasyan il nuovo Ministro della Giustizia.  Su proposta del Primo Ministro Nikol Pashinyan, il Presidente della Re...

Etichette