venerdì 17 giugno 2016

Il nuovo Ambasciatore Victoria Bagdassarian alla sua prima uscita pubblica



Sotto gli auspici dell'Ambasciata della Repubblica di Armenia in Italia il 13 giugno si è svolto, presso sede della Società Italiana Dante Alighieri un incontro dal titolo "Percezione di Dante in Armenia". 

L'evento è stata l'occasione per la prima uscita pubblica in Italia del nuovo ambasciatore della Repubblica di Armenia. S. E. l'avv. Victoria Bagdassarian
L'Ambasciatrice nel suo indirizzo di saluto si è detta molto soddisfatta del prosieguo delle relazioni di cooperazione culturale ad alto livello tra Italia e Armenia, ed Ella stessa ha mostrato le proprie competenze in materia. L'Ambasciatrice, infatti, si è formata presso il collegio Moorat-Raphael di Venezia, culla degli studi filologici armeni. In particolare nell'Isola di San Lazzaro degli Armeni operò padre Արսէն Ղազիկեան fra i più importanti dantisti, non solo armeni, del XIX secolo. 
L'ospite d'onore e relatrice è stata la prof.ssa Sona Harutyunyan dell'Università Ca' Foscari, che ha ricordato la grande importanza dell'Ordine mechitarista nella traduzione armena di opere di Dante e della sua diffusione nei circoli armeni. Sona Harutyunyan ha sottolineato come, grazie alla traduzione di opere di padre Arsen, Dante sia divenuto un punto di riferimento in molti paesi europei e paesi asiatici. Egli, infatti, può essere considerato tra coloro che hanno contributo a fare di Dante un autore non solo dell'Antichità ma anche della classicità moderna. Arsen Ghazikyan non a caso accanto a Dante tradusse anche molti altri autori della letteratura Italiana da Tasso a Leopardi a Boito fino ad Ada Negri e Vittoria Aganoor, alla luce per i classici del romanticismo internazionale quali James Macpherson e a Lord Byron.