martedì 6 dicembre 2011

l'Assessore al Mediterraneo della Regione Puglia Silvia Godelli parla dell'Intellettuale e Benefattore Hrand Nazariantz


Nazariantz fu molto di più che un poeta, anche se proprio l’orizzonte simbolico della sua poesia ne fece un grandissimo, e ne ha portato la traccia fino a noi.
Nazariantz fu un gigante della cultura: cosmopolita, in contatto con le principali correnti letterarie a lui coeve, fu esploratore di nuovi linguaggi e di inedite relazioni con glia spetti più vitali della cultura europea, ma fu anche portatore della straordinaria tradizione del suo popolo.
Visse qui da noi, e tra di noi, in terra di Bari, consumò i suoi ultimi anni, regalandoci la ricchezza della sua storia, della sua arte, della sua testimonianza.
Lui, figlio di un popolo perseguitato, pellegrino ed esule dalla sua terra di origine, trovò forse infine la pace tra gente ospitale e sensibile, la gente di Puglia.
Nel ricordo della sua vita e della sua opera, e soprattutto in memoria del disumano genocidio del popolo armeno, questa mostra straordinaria sulla presenza in Puglia della comunità armena rivolge a tutti un monito speciale, con la speranza inesausta di una umanità futura che sappia percorrere le strade della civiltà, della convivenza, del rispetto per l’alterità e per i valori della cultura. 

Silvia Godelli - 
assessore alla Cultura e al Mediterraneo della Regione Puglia